16/12/2004 ore: 10:48
Epifani sprona il centrosinistra «Vincere nel 2006 non è scontato»
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giovedì 16 dicembre 2004 Pagina 6 - Economia Epifani sprona il centrosinistra «Vincere nel 2006 non è scontato» C´è il rischio che chi ha smantellato lo Stato sociale resti alla guida del Paese Epifani parla a una platea, quella del direttivo Cgil a porte chiuse, altrettanto preoccupata e conferma la sua analisi della situazione di declino industriale e di attacco esplicito allo stato sociale. Nello stesso tempo, tuttavia, sottolinea il rischio che il soggetto maggiormente responsabile del declino e dello smantellamento del Welfare state, il governo di centrodestra, possa essere confermato alla guida del Paese. È un rischio che l´Italia non deve correre: per questo la Cgil contribuirà - come dimostra il documento firmato dai 12 segretari confederali inviato in ottobre al leader del centrosinistra, Romano Prodi - alla realizzazione di un programma che rappresenti un´alternativa a quello del centrodestra. La Cgil condivide con Confindustria una serie di analisi sui motivi della perdita di competitività del Paese, ma non tutti gli strumenti (come la moderazione salariale e la riduzione dei diritti nei luoghi di lavoro) e ipotizza l´esistenza di due anime in Confindustria, una che fa capo al presidente Luca di Montezemolo e un´altra al vicepresidente Alberto Bombassei, che continua a manifestare nei confronti della Cgil un rapporto più conflittuale. A proposito del rinnovo del contratto dei metalmeccanici, Epifani invita la Fiom a tentare con tutte le sue forze di trovare la convergenza con Fim e Uilm ai fini di una piattaforma unitaria, ferma restando però la sua identità sindacale. Il parlamentino Cgil ha confermato ieri le iniziative unitarie con Cisl e Uil, a partire dall´assemblea dei delegati sul Mezzogiorno da tenere in gennaio e l´iniziativa sulla politica industriale del 15 febbraio. |