25/2/2002 ore: 11:39

E la Cisl va in tournée per convincere la base

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Pagina 2 - Economia
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IL RETROSCENA
Nei ministeri e tra le categorie per rompere il fronte di assemblee e scioperi spontanei

E la Cisl va in tourn?e per convincere la base
          Le diverse anime dell?organizzazione, divise tra i favorevoli allo sciopero generale e alcuni "dantoniani" contrari
          LUCIO CILLIS

          ROMA - La Cisl da oggi parte in tourn?e. Un giro di alcuni giorni nei ministeri e tra gli edili (categorie che rappresentano lo zoccolo duro degli iscritti) ma anche nelle fabbriche del Nord, nelle realt? lavorative pi? lontane da Roma, per spiegare alla base, proprio con un inedito tour sindacale, ?perch? la Cisl ha deciso di sedersi al tavolo della trattativa?, nonostante l?onnipresente spettro dell?articolo 18.
          I vertici dell?organizzazione guidata da Savino Pezzotta, puntano con la riunione che si terr? oggi ad un preciso obiettivo: quello di ?deliberare iniziative a sostegno della trattativa?. E quindi prendere in contropiede gli incerti, spezzare quel filo che comincia a saldare all?interno della Cisl il piccolo ma combattivo fronte contrario alla trattativa (come i metalmeccanici della Fim). Ma soprattutto, tende a rompere il fronte di assemblee e scioperi spontanei che sembrano ricompattare la base degli iscritti con quelle di Uil e Cgil. Ecco perch? la frase ?dobbiamo spiegare agli iscritti perch? trattiamo? ? diventato un ritornello ripetuto quotidianamente dal leader dell?organizzazione sindacale. Pezzotta sente le difficolt? nate con la partecipazione al tavolo di Maroni: una scelta che ha fatto storcere il naso ad alcuni tesserati e anche a quei lavoratori non sindacalizzati che potrebbero decidere di schierarsi lo stesso contro la linea del dialogo con governo e Confindustria.
          Per questo il leader della Cisl ha scelto di seguire la strada del dialogo, della comunicazione, del faccia a faccia con i lavoratori, forte anche di un appoggio interno che frena invece sullo sciopero generale a tutti i costi (vedi alcuni dantoniani e una parte del pubblico impiego). Una voce a favore del dialogo che si alzer? in particolare verso tutti coloro che non sanno spiegarsi il perch? di una scelta che ha il sapore dell?isolamento: la Cgil ha infatti da tempo fatto un passo indietro dal tavolo e la Uil si ? "barricata" dietro l?imminente congresso e ?i gravosi impegni che comporta l?organizzarlo? per non andarci. La scelta di Pezzotta punta a frenare per tempo iniziative che rischiano di minare alla base il fronte Cisl e isolarne i vertici. L?idea del tour ? dunque pronta e salvo sorprese, sar? ufficializzata e varata dall?esecutivo che si terr? oggi pomeriggio.
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