6/4/2006 ore: 10:18

Deficit e spese chiudono il 2005 al galoppo

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    gioved? 6 aprile 2006

    Pagina 13 - Economia

    Deficit e spese chiudono il 2005 al galoppo
      Istat: raggiunto il 4,4%, azzerato l?avanzo primario. Ecco la Trimestrale

      ROBERTO PETRINI
        ROMA - Il 2005 dei conti pubblici si chiude con una corsa al rialzo di deficit e spese certificata dall?Istat mentre, ad un passo dall?apertura delle urne, arriva la versione definitiva della Trimestrale di cassa.

        I dati trimestrali pubblicati ieri dall?Istat indicano che alla fine dello scorso anno, per la precisione nel periodo ottobre-dicembre, il rapporto deficit-Pil era gi? in aumento al ritmo del 4,4 per cento ed ? con questa velocit? che le finanze pubbliche sono entrate nel nuovo anno. Anche sul consuntivo del 2005 c?? una sorpresa: ? vero che si chiude al 4,1 per cento (come aveva indicato la mini anticipazione della Trimestrale di cassa dei giorni scorsi) ma non viene considerata una operazione di swap (scambio e rinvio di un debito con un altro a tassi minori per circa 2 miliardi), consentita da Maastricht, ma senza della quale il deficit sarebbe salito al 4,2 per cento.

        I dati dell?ultimo trimestre del 2005 sanciscono anche il completo esaurimento dell?avanzo primario, cio? la differenza tra entrate e uscite senza considerare gli interessi: ? rimasto lo 0,2 per cento del Pil, cio? 801 milioni. Nell?intero anno ? stato dello 0,5 per cento: all?inizio della legislatura era il 3,2 per cento.

        La nota dell?Istat consente anche un raffronto per l?intera legislatura sull?andamento della spesa pubblica, oggetto di polemiche in campagna elettorale: ebbene, al netto degli interessi era del 39,6 per cento del Pil nel primo trimestre del 2001 per raggiungere il 50,6 per cento nell?ultimo del 2005. Rispetto a un anno fa, le uscite correnti senza interessi sono salite del 5,2% per l?incremento dell?11,3% dei redditi da lavoro dipendente dovuto al rinnovo dei contratti, dell?1,1% dei consumi intermedi, del 3,3% delle prestazioni sociali in denaro. Il totale delle spese ? salito del 4,8% su anno.

        Tornando alla Trimestrale, firmata ieri dal ministro Tremonti, ? confermato il nuovo target deficit-Pil al 3,8% (1,3 per il Pil): tra i fattori che hanno portato ad una stima pi? alta, l?aumento della spesa sanitaria di 0,1 del Pil e una riduzione dei co-finanziamenti comunitari dello 0,1 per cento del Pil. Ha compensato la crescita del deficit un andamento delle entrate tributarie ?pi? favorevole?. La Trimestrale ?sconta la piena valenza? della Finanziaria 2006 e risponde in questo modo ai dubbi avanzati dall?Europa. In ogni caso invita le amministrazioni ad una ?gestione di bilancio rigorosa?.
          Quanto alle altre stime 2006, l?avanzo primario ? previsto crescere allo 0,6 per cento, la pressione fiscale dovrebbe rimanere uguale al 2005 e dunque al 40,6 per cento, mentre il fabbisogno del settore statale salirebbe a 66,5 miliardi (6,4 miliardi in pi? rispetto all?anno precedente). Nell?ambito delle prestazioni sociali la spesa per pensioni ? in crescita del 4,3%, il bonus beb? per 700 milioni ha fatto lievitare le prestazioni sociali dal 17,1 al 17,3%.