30/1/2004 ore: 10:39
Crisi della Gama: c’è il liquidatore
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Giovedì 29 Gennaio 2004
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La Gama assicura i pasti Refezione scolastica garantita nonostante il crac |
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| San Giovanni Lupatoto. Le famiglie lupatotine che hanno figli nelle scuole medie ed elementari del Comune non hanno da temere per quanto riguarda i pasti scolastici. La società Gama, assegnataria del servizio, che sta vivendo una profonda crisi aziendale, ha assicurato, in un incontro tenutosi in municipio, che tutti i pasti verranno regolarmente garantiti. L’incontro, al quale hanno partecipato gli amministratori lupatotini e i dirigenti della Gama, aveva lo scopo di valutare la situazione dopo l’annuncio della messa in liquidazione dell’azienda. C’erano il sindaco Remo Taioli, l’assessore alla pubblica istruzione Aldo Marcolongo, l’assessore alle attività produttive Marco Ballini, mentre la Gama era rappresentata dal direttore generale Carlo Gialoni e dal rappresentante del consiglio di amministrazione Paolo Carozzo. Questi ultimi hanno confermato al Comune lo stato di crisi dell’azienda a livello nazionale: l’ammontare dei debiti è di circa 50 milioni di euro, pur vantando la ditta crediti che si avvicinano ai 40 milioni di euro. In vista dell’appuntamento del 10 febbraio, data nella quale la società dovrà presentarsi davanti al giudice per la messa in liquidazione, i rappresentanti della società di ristorazione lupatotina hanno mostrato un certo ottimismo alla luce delle ultime novità. Si sta infatti concretizzando l’ipotesi, già anticipata qualche settimana fa alla stessa amministrazione comunale, di una cessione del ramo di azienda che fa riferimento a tutta l’area del Nordest a una nuova società. L’aspetto interessante è che di questa società, secondo quanto spiegato, fanno parte imprenditori del territorio che già operano nel settore e che conoscono bene le potenzialità e le referenze dell’azienda, che nel Veronese continua a servire ospedali, banche, enti pubblici e scuole. La presidenza della nuova società dovrebbe essere affidata a un imprenditore vicentino (vedi articolo in economia) . I vertici della Gama si sono detti fiduciosi che il giudice accetterà, tenendo conto dei crediti, la richiesta di pagare il 40 per cento dei debiti. Nella vicenda della Gama sono tra l’altro coinvolti circa 3000 lavoratori. I 250 dipendenti del Veronese, dovrebbero passare tutti direttamente sotto le dipendenze della nuova ditta. Per quanto riguarda poi l’aspetto relativo alla refezione nelle scuole lupatotine, già dal 1° febbraio il Comune proseguirà il rapporto di collaborazione, non più con la Gama ma con la nuova ditta, per cui non ci sarà bisogno di effettuare un nuovo appalto. «Abbiamo raccomandato ai nuovi dirigenti», spiega l’assessore Marcolongo, «che venga rispettata la fornitura dei pasti secondo le tabelle previste nel contratto, in quanto ultimamente abbiamo ricevuto parecchie lamentele da parte dei genitori per quanto riguarda appunto i pasti». Una situazione, questa, derivante dai problemi di gestione a livello nazionale che ora, hanno assicurato i responsabili, cesserà in quanto il raggio di azione riguarda il Nordest con un impiego di 420 dipendenti. I pasti alle nostre scuole verranno pertanto regolarmente forniti fino a fine anno scolastico. (r.g.) |