16/11/2007 ore: 10:27
Coop: continua la trattativa sindacale
Contenuti associati
aperti i punti vendita della Coop Franco Barsali, responsabile settore lavoro e formazione Ancc-Coop, spiega così l’atteggiamento diverso delle Coop: «Non ci nascondiamo di fronte al fatto che nella trattativa dobbiamo comunque tenere conto, oltre che dei diritti dei lavoratori, anche delle esigenze di soci e consumatori. Penso ai lunghi orari di apertura nelle strutture di vendita e alla necessaria riorganizzazione del lavoro. Fatto sta che noi non ci sottraiamo a precisi impegni». «Voglio ricordare - prosegue Barsali - che anche nell’anno in corso Coop ha contribuito ad incrementare l’occupazione (sono attualmente oltre 54mila gli occupati delle cooperative di consumatori, il 2,3% in più rispetto all’anno precedente) e che la stabilità dei contratti è da noi un dato di fatto (l’86% sono contratti a tempo indeterminato). Tutto questo in un comparto dove la flessibilità è spesso sinonimo di precarietà e dove sono ancora presenti forme di lavoro irregolari». Nel corso del negoziato per il rinnovo del ccnl, Coop ha posto sul tavolo la propria disponibilità, a fronte di una reale apertura delle organizzazioni sindacali, a trattare anche sulla flessibilità dell’orario di lavoro e a migliorare le condizioni previste nel Protocollo del 23 luglio 2007 dalle parti sociali in tema di contratto a termine. Coop, in un quadro di flessibilità contrattata e di un incremento della produttività e quindi della competitività delle proprie imprese, è disposta a limitare l’uso del contratto a termine a soli 36 mesi, senza avvalersi della possibilità di ulteriore proroga consentita dal protocollo. |