24/9/2002 ore: 11:24
Contributi troppo cari: centinaia di licenziamenti per colf e badanti
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24 settembre 2002
Contributi troppo cari
centinaia di licenziamenti per colf e badanti
ROMA Più che un incentivo alla regolarizzazione si tratta di
un «incentivo al licenziamento». L’Api-Colf, la maggiore
associazione di badanti e colf stranieri in Italia, punta il dito
contro la legge Bossi-Fini sull’immigrazione. Una legge che
sta determinando centinaia di situazioni drammatiche.
«Quello che stiamo verificando tramite i nostri operatori ed
i contatti con i lavoratori extracomunitari - dice la presiden-te
dell’Api-Colf Rita De Blasis - è che il numero dei licenzia-menti
sta crescendo in modo esponenziale. Una realtà dram-matica
per centinaia di badanti e colf che, da un giorno
all’altro, si ritrovano senza un lavoro dopo aver magari
lavorato per uno stesso datore per anni». Un effetto della
nuova normativa le cui ragioni sono facilmente spiegabili,
ed erano altrettanto facilmente intuibili: «I datori di lavoro,
nel caso dei badanti sono persone anziane, che spesso vivo-no
di pensioni esigue. Pagare i contributi previsti dalla legge
per regolarizzare, in molti casi è un esborso impossibile».