3/4/2006 ore: 12:25
Confindustria, allarme su Pil e deficit
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contenti di questa Trimestrale. Siamo la nazione che annaspa di pi? in Europa" Montezemolo ha optato per un comportamento cauto che, raffreddando gli animi dopo le turbolenze di Vicenza e tenendosi a distanza di sicurezza dalle risse elettorali, gli consente di passare la nottata in attesa di un nuovo governo. Perci? a chi gli chiede un parere sulla trimestrale di cassa, come deve essere accaduto pi? volte nelle ultime quarantott?ore, si limita a rispondere riproponendo le priorit? gi? da tempo indicate da Confindustria. Come dire che con queste, che sono il manifesto per l?impresa, il futuro governo dovr? fare i conti. ?Recupero della competitivit?, cuneo fiscale, innovazione e ricerca, problema energetico, misure di sostegno e rilancio per le piccole e medie imprese?: per Montezemolo sono questi i temi sui quali gli imprenditori aspettano risposte con un??urgenza commisurata al fatto che l?Italia ? il paese che annaspa pi? degli altri in Europa?. Pur in assenza di una presa di posizione esplicita si deve ragionevolmente escludere che i numeri della Trimestrale di cassa abbiano colto di sorpresa la Confindustria. Il silenzio di Montezemolo e dei vertici confederali col contrappunto dell?insistenza sulla priorit? sono la testimonianza che essi non si erano fatti illusioni sullo stato di salute finanziario del paese. ?I nostri uffici? ? il commento di un vicepresidente attestato sulla linea di Montezemolo e perci? geloso dell?anonimato ?avevano monitorato, come fanno da sempre, la situazione economica del 2005 e alla fine i risultati, soprattutto per quanto riguarda il tasso di crescita, non erano stati tali per cui si potesse ipotizzare un repentino cambiamento nei primi tre mesi di quest?anno. Quindi il problema non sta tanto nel contestare o meno dati scontati quanto nel cercare di invertire la rotta nel pi? breve tempo possibile?. Dalla condivisione di questo scetticismo, oltre che dalle numerose perplessit? ancorch? prive di ufficialit? per evitare il peggio, veniva la scelta di attesa vigile della Confindustria nel nuovo esecutivo sposato al convincimento che comunque ?sar? dura per chiunque governare seguendo un percorso virtuoso?. Una posizione che a una lettura pi? attenta vuol dire un giudizio negativo sulla Trimestrale e l?allarme di quanti nel weekend appena trascorso si sono presi la briga di fare un raffronto tra i conti dell?Italia e quelli della Francia e della Germania. |