18/4/2005 ore: 11:04
Cgil, si profila un appuntamento congressuale a tesi
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sabato 16 aprile 2005 Cgil, si profila un appuntamento congressuale a tesi Questa impostazione modificherebbe le dinamiche di formazione dei gruppi dirigenti legate alle aree programmatiche-congressuali. La proposta ha ricevuto il via libera sia di quelle parti della segreteria che fanno riferimento ai Democratici di sinistra, sia di segretari come Nerozzi e Patta. Quest'ultimo, che ha chiesto precise garanzie sulla continuità dell'esistenza dell'area di Lavoro e Società, fino al congresso precedente era all'opposizione. A non essere d'accordo con la formula del "tutti insieme appassinatamente" si sono detti Giorgio Cremaschi e Ferruccio Danini. Nel mezzo d queste due posizioni troviamo Gianni Rinaldini, segretario di quella Fiom che ha deciso di aprire una offensiva a tutto tondo su salari e democrazia sindacale, e Dino Greco, segretario della Camera del lavoro di Brescia. Rinaldini ha espresso molta cautela sulla proposta del segretario generale della Cgil. E per il momento non gli sono arrivati segnali incoraggianti. Anzi, Epifani ha respinto al mittente la richiesta di creare un qualche collegamento tra le tesi congressuali e i delegati. Ritornare alla concertazione sic et sempliciter sarebbe un vero e proprio disastro per il movimento dei lavoratori. Epifani per il momento ha deciso di non sciogliere il nodo. Cremaschi e Danini sono all'offensiva. «Solo la mozione alternativa - sottolinea Giorgio Cremaschi - può far diventare vivo questo congresso». E aggiunge: «Abbiamo vinto contro Berlusconi adesso si tratta di confrontarci con il centrosinistra e la Confindustria». Per Ferruccio Danini, «c'è un largo divario tra le dichiarazioni e la pratica sindacale». E ancora, «alla proposta manca una definizione precisa, ci sono solo i titoli. Di cosa parlaliamo?». |