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Catania. Vertenza Conad: acconto ai lavoratori
| 12 novembre 2002 |
cronaca di catania |
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Vertenza Conad acconto ai lavoratori
Un po' di ossigeno per i lavoratori impegnati nella vertenza Conad. Venerdì prossimo la Comart erogherà, a titolo di acconto sulle retribuzioni dovute, 830 euro ad ogni singolo lavoratore full-time e 415 euro ad ogni lavoratore part- time. E' questo il risultato dell'accordo romano firmato nei giorni scorsi al ministero delle Politiche sociali . «E' un primo risultato di questa vertenza che dobbiamo doverosamente comunicare - spiega Luisa Albanella, segretario provinciale della Filcams Cgil - Ma la nostra preoccupazione, rivolta ai 400 lavoratori Conad siciliani in genere, e ai 118 catanesi, continua ed è sempre più forte. Durante l'incontro a Roma anche i lavoratori Conad di casa nostra hanno partecipato al sit-in sotto il ministero. Purtroppo dobbiamo registrare anche un calo di attenzione su questa vicenda: ci tocca segnalare con tristezza che se il posto di lavoro lo perdono i metalmeccanici l'attenzione dei media e dell'opinione pubblica si accende con facilità. Diversamente succede per il nostro mondo». Nella scorse settimane la Conad aveva detto chiaro e tondo che non era interessata ai negozi facenti capo alla società "Marketing Sud", che comprende appunto le regioni Sicilia e Calabria. La situazione si conferma ancora più che mai drammatica per i lavoratori dell'Isola. Le altre città siciliane toccate dalla vertenza sono Messina, Palermo e Trapani. Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil preannunciano assemblee e lotte di fuoco per i prossimi giorni a Catania, e chiedono un tavolo di trattative anche a livello regionale.
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VERTENZA CONAD Ai lavoratori solo un acconto
Vertenza Conad, qualche novità. Il 15 novembre la Comart erogherà, a titolo di acconto sulle retribuzioni dovute, 830 euro ad ogni singolo lavoratore full-time e 415 euro ad ogni lavoratore part- time. E' questo il risultato dell'accordo romano firmato lo scorso 7 novembre al Ministero delle Politiche sociali, sottoscritto dal rappresentante Comart Onofrio Petruzzi, dal rappresentante Cedis Cosimo Orlando, e dal liquidatore della Cedi Puglia, Pasquale Ronco, dal presidente del collegio sindacale Luigi Simone assistito dall'avvocato Antonio Norscia. Per le organizzazioni sindacali erano presenti i tre segretari nazionali di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil Coppini, Giordano e Fulciniti. «E' un primo risultato di questa vertenza – spiega Luisa Albanella, segretario provinciale della Filcams Cgil – ma la nostra preoccupazione, rivolta ai 400 lavoratori Conad siciliani in genere, e ai 118 catanesi, continua ed è sempre più forte. Durante l'incontro del 7 novembre anche i lavoratori Conad di casa nostra hanno partecipato al sit-in sotto il Ministero. Purtroppo dobbiamo registrare anche un calo di attenzione su questa vicenda: ci tocca segnalare con tristezza che se il posto di lavoro lo perdono i metalmeccanici l'attenzione dei media e dell'opinione pubblica si accende con facilità. Diversamente succede per il nostro mondo». Nella scorse settimane la Conad aveva dichiarato che non era interessata ai negozi facenti capo alla società “Marketing Sud”, che comprende appunto le regioni Sicilia e Calabria. La situazione si conferma drammatica per i lavoratori dell'Isola. Le altre città siciliane toccate dalla vertenza sono Messina, Palermo e Trapani
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