Le guardie giurate licenziate Una nuova giornata di protesta dei dipendenti della «Viktoria»
È proseguita anche nel pomeriggio di ieri la protesta, con un sit in che è cominciato alle16,30, dei rappresentanti della Filcams Cgil e degli ex dipendenti dell'istituto di vigilanza Viktoria secur police, davanti l'Opera universitaria. Ieri pomeriggio alle17, infatti, si è tenuta una riunione del consiglio di amministrazione dell' Ente.
L'obiettivo numero uno della protesta è sempre quello di tutelare i dieci lavoratori che non saranno riassorbiti dalle ditte subentranti alla Viktoria secur police nell'appalto di vigilanza privata all'interno delle strutture dell'Opera universitaria e cioè Veritas sud e Vigil sud; le due ditte, infatti, continuano a manifestare la volontà di non assumere alcun lavoratore prestante ad oggi servizio.
La pausa estiva e gli ultimi confronti con l'Ersu non hanno modificato i termini della vertenza Per il settore della vigilanza privata si tratta purtroppo dell'ennesimo, duro colpo all'occupazione. Tra il 2003 e questi primi mesi del 2004, le guardie particolari giurate licenziate a Catania sono già state 100 fra procedure di mobilità, cambi d'appalto, e licenziamenti collettivi, a cui purtroppo si aggiungono i dieci lavoratori ex Viktoria secur police dell'appalto dell'Opera universitaria.
Nei mesi scorsi, come detto, le nuove aziende aggiudicatarie, e cioè la Vigilsud e la Veritas sud, hanno confermato davanti al prefetto di Catania Anna Maria Cancellieri la "non volontà" di assorbirli.
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