27/7/2006 ore: 11:37

Cambio della guardia all'Inca Cgil

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    gioved? 27 luglio 2006
      Pagina 5 - Inserto economico

      Cambio della guardia all'Inca Cgil

      Si ? formalizzato ieri il cambio della guardia al patronato dell'Inca-Cgil. Finito ?sotto accusa?, dentro e fuori il sindacato di corso Italia, per una vicenda di cui c'? solo di che andare orgogliosi: e cio? l'appoggio - de facto, se non de jure - dato dai patronati all'estero ai candidati del centrosinistra, elemento esiziale per la (striminzita) vittoria dell'Unione alle ultime elezioni, come denunciato da una - documentata - inchiesta del Giornale di Maurizio Belpietro. E cos?, l'ex presidente, il riformista duro e puro (a volte troppo persino agli occhi degli stessi altri riformisti interni...) Aldo Amoretti passa la mano (entrando per? nel Direttivo della Cgil). Al suo posto va Raffaele Minelli, sindacalista di provata e robusta esperienza, molto legato al segretario Epifani.

      Nella giornata di ieri, sempre il Direttivo della Cgil ha completato anche il nuovo organigramma del collegio di presidenza dell'Inca. I nuovi eletti sono Vittorino Delli Cicchi, Luigina de Santis, Franca Gasparri e Sergio Sinchetto, mentre vengono confermati i membri uscenti Antonio Galante e Umberto Saccone. Dalla tutela dei diritti (da quelli personali alla consulenza), l'Inca - istituto nato nel 1945 - non ? per? solo un punto di riferimento fondamentale per milioni di italiani, residenti nel nostro Paese come all'estero, forte di 900 sedi e quasi duemila dipendenti e operatori, ma fa anche parte (con Inas Cisl, Ital Uil e il patronato delle Acli) del ?Ce. Pa.?, il ?Centro Patronati?, e cio? della sede unitaria, costituita dai maggiori patronati italiani di emanazione sindacale, ?per l'elaborazione di proposte migliorative del sistema previdenziale e di welfare, per il confronto con gli Istituti di previdenza?