1/12/2003 ore: 8:41
Buttiglione apre sulle pensioni
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| SABATO 29 NOVEMBRE 2003 |
| Pagina 33 - Economia | |
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Anche il relatore conferma l´emendamento. Lite sindacati-Maroni sugli ammortizzatori Buttiglione apre sulle pensioni "Aumento graduale dell´età"
Buttiglione conferma dunque che la maggioranza sta lavorando a un emendamento che vada nella direzione della gradualità, come ha anticipato il presidente della commissione Lavoro del Senato, Tommaso Zanoletti. E sembra favorevole anche Forza Italia. Lo conferma il relatore della delega previdenziale, Carmelo Morra, senatore di questo partito: «Va però verificata la pari efficacia dell´impatto sul risparmio», dice. «I risparmi vanno comunque considerati nel momento in cui il provvedimento va a regime e credo che se si sposta questo momento di qualche anno non sarà un problema». Quanto alle modalità di «diluizione» della riforma, Morra dice che, personalmente, opterebbe per un innalzamento dell´età contributiva di un anno ogni due anni dal 2008. Il ministro del Welfare, Roberto Maroni, tuttavia, esclude l´esistenza di un emendamento per rendere più graduale l´innalzamento dell´età contributiva. In effetti, lo stesso Zanoletti ha parlato soltanto di «emendamento in vista». Per Maroni, invece, si tratta di «un´invenzione, uno dei soliti retroscena». Nel frattempo, Maroni deve fare fronte a un attacco di Cisl e Uil, i due sindacati confederali che hanno firmato il «Patto per l´Italia». Cisl e Uil parlano di «ritardo ingiustificabile» nell´approvazione della riforma degli ammortizzatori sociali, prevista dal patto stesso. Sollecitano, dunque, un decreto legge che aumenti l´indennità di disoccupazione, attraverso uno stralcio dalla 848bis (che contiene anche la modifica all´art.18 dello Statuto dei lavoratori) dell´indennità di disoccupazione». Questa la replica di Maroni: «Chiedere di spogliare il Parlamento facendo un decreto per gli ammortizzatori sociali attraverso la stampa mi sembra davvero poco serio. Chiedano piuttosto un incontro al governo». Non ha problemi a rispondere, invece, il suo sottosegretario, Maurizio Sacconi: «Un decreto? Neanche morti. Io difendo il Patto per l´Italia, la legge sugli ammortizzatori sociali verrà approvata tutta intera». La data? Sacconi prevede entro il primo maggio. |