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Bari. Rinascente, in arrivo gli svedesi

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    marted? 5 settembre 2006

    Pagina IV - Bari

    COME CAMBIA LA CITT?
      Rinascente, in arrivo gli svedesi

      Venduta la licenza: forse resta un centro commerciale

      Confermate le indiscrezioni del fine settimana: da met? gennaio il negozio chiude
      Dipendenti in sciopero, sindacati mobilitati: "Non siamo stati avvertiti"

      DANIELE SEMERARO
        Dopo le indiscrezioni dei giorni scorsi, la notizia ? ora ufficiale: entro il 15 gennaio la Rinascente di via Sparano chiuder?. La conferma ? arrivata ieri mattina, durante una riunione tra i vertici dell?azienda, organizzazioni sindacali e lavoratori, che proprio per la giornata di ieri avevano indetto uno sciopero di quattro ore che ha paralizzato l?attivit? di vendita. Una riunione che, oltre ad aver lasciato tutti scontenti, ha lasciato anche molti dubbi aperti.

        ?All?inizio - racconta Nino Morgese, segretario provinciale di Cgil-Filcams - amministratore delegato e direttore del personale giravano intorno al problema. Poi, a precisa domanda, hanno effettivamente confermato l?intenzione di chiudere il grande magazzino. La notizia - continua - ci ha lasciato sgomenti, perch? c?era un piano di rilancio e ristrutturazione ben preciso, che sarebbe durato cinque anni e che prevedeva la ricerca di spazi maggiori. Purtroppo negozi di cinquemila metri quadri a Bari non esistono, e dopo soli nove mesi si sono arresi?. Non ? tutto, per?: ?L?altra stranezza - continua Morgese - ? che la Rinascente ha aggiunto di aver venduto lo stabile e con esso anche la licenza commerciale. ? assurdo, perch? avrebbero dovuto informare sindacati e lavoratori. Inoltre, non hanno voluto rispondere alla nostra richiesta di sapere chi ha comprato l?immobile. "Non me lo ricordo", ha detto l?amministratore Radice?.

        Dal punto di vista dei lavoratori, la notizia non ? completamente negativa, perch? se al posto della Rinascente aprisse un?altra attivit? commerciale simile, a norma di legge questi potrebbero essere riassorbiti: ?Non siamo innamorati - continua - del nome Rinascente, e siamo pronti a lavorare anche per altri e spero che il Comune ci aiuti?. ?Venerd? 8 - aggiunge Domenico Ferrigni della Cisl - c?? un incontro a Roma e andremo a sentire, coinvolgendo le organizzazioni sindacali nazionali, cosa ci diranno proprio a proposito della vendita della licenza. Ci devono rispondere ufficialmente. Per adesso siamo proprio in una strada brutta e di conflitto, e se non ci risponderanno saremo costretti ad alzare le barricate?.

        ?Il problema - aggiunge Luciano Zaurito della Uil - ? che se ad esempio facessero una banca al posto di un?attivit? commerciale, allora a quel punto non potremmo fare niente e i nostri lavoratori si troverebbero in mezzo a una strada dall?oggi al domani?. In realt?, sul futuro dei locali girano, da tempo, numerose voci: prima si parlava di uno spostamento di Zara (che si vorrebbe ingrandire), poi dell?arrivo in citt? di Fnac, colosso francese dell?intrattenimento. Ora, ultima notizia in ordine di tempo, si parla dell?arrivo di H&M, catena svedese dell?abbigliamento. Ma, per ora, nessuno conferma. ?Venerd? - continua Zaurito - tutto il personale della Rinascente di Bari, forte della solidariet? delle altre filiali, verr? alla riunione di Roma, e per quella data a Bari abbiamo proclamato uno sciopero di otto ore?.

        Ieri mattina il personale, sorvegliato a vista da Digos e Polizia, ha organizzato un piccolo sit-in di protesta in attesa dell?arrivo dei vertici della Rinascente. Poi, una volta entrati in riunione, sono saltate fuori le situazioni pi? disparate. ?Tante ragazze giovani - racconta una dipendente - sono scoppiate in lacrime: molte aspettano un bambino o hanno un mutuo alle spalle; altre sono separate o hanno mariti disoccupati. Se perderanno il lavoro non sapranno cosa fare. Alcune mie colleghe hanno addirittura lasciato il posto di lavoro per cederlo ai propri figli disoccupati, e ora si trovano in questa situazione, ? incredibile. E poi c?? un elemento - continua - che spiega come di umano quest?azienda non abbia nulla: alcuni mesi fa, quando ormai tutto era gi? stato deciso, la direzione ha imposto a molti di noi di comprare le divise nuove a proprie spese. Ora mi chiedo, con quale animo continueremo a lavorare??.