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Alpitour verso cessione nel settore immobiliare
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venerdì 18 novembre 2005
FINANZA E MERCATI- Pagina35
Alpitour verso cessioni nel settore immobiliare
Vinvenzo Chierchia
MILANO - Alpitour (gruppo Ifil), leader italiano fra i tour operator, si starebbe preparando a varare un primo pacchetto di dismissioni immobiliari, vendendo sei villaggi all'estero, di cui materrà la gestione. L'operazione stimata tra i 150 e i 200 milioni di euro, verrà esaminata dal vertice del gruppo il 15 dicembre in occasione della preossima riunione del Cda.
In particolare - secondo rumor insistenti - sul mercato ci sarebbero due villaggi turistici a Zanzibar e uno rispettivamente in Messico, Tunisia, Capo Verde e Grecia, per un torale di circa 1.300 camere. Le trattative per la cessione immobiliare sono già avviate con vari operatori internazionali, tra cui anche qualche investitore italiano. L'operazione dovrebbe comunque essere chiusa pesto e con diversi soggetti.
Con questa iniziativa il gruppo dovrebbe quindi reperire risorse fresche per rilanciare lo sviluppo sul fronte della gestione alberghiera e del trasporto aereo (con la controllata Neos), senza ricorrere a una ricapitalizzazione.
Alpitour dovrebbe archiaviare l'esercizio 2005, difficile un po' per tutti i tour operator (si veda «Il Sole-24 Ore» del 29 ottobre), con un fatturato globale in crescita del 2/3% rispetto 1.100 milioni del 2004 (+18% sul 2003 e con un utile per 3,4 milioni), ma si profila una perdita di gruppo interno ai 10 milioni di euro almeno.
L'ultima semestrale Ifil per quanto riguarda Alpitour ha evidenziato, in merito al risultato consolidato, una perdita netta di gruppo pari a 23,9 milioni di euro, ottenuta dopo aver stanziato ammortamenti per 7,9 milioni e accertato imposte differite attive per 9,9 milioni. Anche il terzo trimestre 2005 - sempre secondo le indicazioni Ifil - si sarebbe chiuso in rosso per Alpitour.
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