7/10/2002 ore: 11:53
Agosto arresta le vendite
Contenuti associati
5 ottobre 2002
CONGIUNTURA
AcNielsen: la crescita si è ridotta all’1,5% dal 4,7% di luglio
Agosto arresta le vendite
A picco i mini-market (-5,9%) - In calo le promozioni
MILANO. 1 Brusco colpo di freno
ad agosto per le vendite dei prodotti
confezionati di largo consumo
(grocery) nella distribuzione
moderna: nei piccoli supermarket
il consuntivo è addirittura negativo
(-5,4%). Le stime di AcNielsen
sottolineano poi che il tasso
di crescita tendenziale delle vendite
(le rilevazioni sono di tipo
quantitativo, sulle confezioni transitate
alle casse) si è abbassato
all’1,5% dal +4,7% di luglio.
Nei primi otto mesi
dell’anno la crescita delle
vendite (in quantità) si è
dunque attestata sul’1,4
per cento. In agosto la
pressione promozionale è
risultata in aumento rispetto
allo stesso mese del 2001
(+1,9%) ma il livello (17%) è
calato rispetto a luglio (19%).
Ipermercati. Negli ipermercati
la marcia delle vendite rallenta
dal +9,5% di luglio al +7,4% di
agosto. Anche in questo caso la
pressione promozionale si è allentata
dal 25,8% di luglio al 23,3%
di agosto, anche se quest’ultimo
mese fa comunque segnare un in-
cremento delle promozioni del
2,25 rispetto all’agosto del 2001.
La crescita delle vendite di prodotti
grocery, nei primi otto mesi
dell’anno, negli ipermercati si attesta
al 3,5 per cento. Situazione
per molti versi simile nei supermercati,
dove la crescita delle
vendite (sempre in quantità) cala
all’1,4% rispetto al 3,9% di luglio.
Nello stesso tempo la pressione
promozionale è scesa dal
18,6% al 16,6 per cento.
Supermercati. Nei supermarket
l’incremento delle vendite
nei primi otto mesi dell’anno risulta
oggi pari allo 0,9% appena
rispetto allo stesso periodo del
2001. Le vendite tornano invece
a calare nei piccoli supermarket
di quartiere (tra 100 e 400 metri
quadrati). Ad agosto è stata registrata
una flessione del 5,4% che
ha peraltro portato in negativo an-
che il consuntivo delle vendite
dei primi otto mesi dell’anno: -2
per cento. Anche in questo caso
la pressione promozionale è calata,
scendendo ad agosto all’8,3%
a fronte del 10,4% di luglio.
Aree. La migliora performance
è stata registrata al Sud: un +6%
nettamente più elevato rispetto alle
altre macroaree. La pressione promozionale
al Sud si è attestata sul
18,6 per cento. La crescita cumulata
delle vendite tra gennaio
e agosto è risultata pari al
5,4% su base tendenziale.
Una flessione dello 0,1% è
stata invece rilevata sia nel
Centro Italia sia nel Nord-Est.
Nelle aree del Nord-Ovest
AcNielsen ha invece
registrato una lieve crescita delle
vendite pari allo 0,6% su base
annua. Nel Nord-Ovest. comunque,
il bilancio dei primi otto mesi
è negativo (-0,2%).
Prodotti. La crescita più elevata
è stata messa a segno dagli
alimentari confezionati (+6,3%)
seguiti dai freschi (+4,6%) e dai
prodotti per animali (+2,7%). In
calo le bevande (-6%).
VINCENZO CHIERCHIA