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"Unipol" Patta: Guglielmo fu tanto duro...
"Unipol" Patta: Guglielmo fu tanto duro da sorprendermi
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marted? 23 maggio 2006
Pagina 13 - Primo Piano
L'Intervista
Patta: Guglielmo fu tanto duro da sorprendermi
S. Riz.
ROMA - Confess?, Gian Paolo Patta, di essere ?molto preoccupato?. Perch?, argoment? l’allora segretario confederale della Cgil mentre infuriava la bufera su Giovanni Consorte e Ivano Sacchetti, ?temiamo contraccolpi su tutto il mondo cooperativo?. Ma di quelle vicende l’attuale sottosegretario alla Salute conserva un ricordo nitido: ?Guglielmo si mostr? subito contrario?.
Non considera credibile la ricostruzione di Giovanni Consorte? ?Ma come si fa? Prima dice che l’ha incontrato, poi che gli ha telefonato...?
Che ragione avrebbe avuto di inventare una cosa del genere?
?Non conosco sufficientemente bene la vicenda. I motivi mi sono ignoti, certamente quando una persona ? in difficolt?... Ma che i dirigenti della Cgil non siano stati chiari sull’argomento, questo no?.
Proprio tutti?
?Io stesso fui sorpreso dalla durezza con cui Epifani si oppose a quell’operazione, anche se le motivazioni erano diverse da quelle di altri, per esempio le mie?.
Dove stava la differenza?
?Io ne facevo una questione di natura del movimento cooperativo, che inevitabilmente rischiava di cambiare. Lui sosteneva che con la scalata alla Banca Nazionale del Lavoro l’Unipol si sarebbe infilata in un’operazione che non era assolutamente alla sua portata?.
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