23/6/2005 ore: 9:55
"Tfr" Fondi pensioni, decreto a inizio luglio
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Il ministero annuncia il provvedimento. Boom per i piani individuali basati sulle polizze: più 23% Fondi pensioni, decreto a inizio luglio ora aderisce solo il 12% dei lavoratori Ma intanto solo il 12 per cento degli occupati (pari a circa 2,8 milioni di persone) ha aderito a fondi di previdenza integrativa. Complessivamente sono destinati a questo scopo 41 miliardi di euro, che rappresentano circa il 3 per cento del Pil e poco più dell´1 per cento delle attività finanziarie detenute dalle famiglie. «Si tratta - ha detto Scimia - di dimensioni invero ancora modeste, specie se paragonate alle esperienze internazionali che vantano una maggiore tradizione nel settore della previdenza complementare». Gli aderenti ai fondi pensione di nuova istituzione, successivi cioè al 1993, sono un milione e 450 mila, con un incremento del 2,7 per cento. Il patrimonio gestito si attesta a 8,1 miliardi (+30 per cento). Più di un milione sono gli iscritti ai 42 fondi negoziali (quelli di categoria: metalmeccanici, chimici, ecc.). Nel 2004 le adesioni a questi fondi sono cresciute solo del 2 per cento, mentre le risorse amministrate risultano pari a 5,9 miliardi. Ai vecchi fondi, quelli preesistenti al ´93, sono 660 mila. Infine, gli iscritti ai fondi aperti: sono 380 mila con un incremento del 5 per cento. Interessante il confronto, che emergenze dalla relazione di Scimia, tra il rendimento del Tfr e quello dei fondi integrativi. Considerando il periodo compreso fra l´inizio del 2004 e la fine di maggio scorso, infatti, il rendimento dei fondi - ha detto il presidente della Covip - «ha superato nettamente la rivalutazione del Tfr». Nei diciassette mesi considerati, la rivalutazione netta del Tfr si è attestata intorno al 3,7 per cento, decisamente al di sotto del rendimento dei fondi, chiusi e aperti. Per i primi il rendimento è stato vicino all´8 per cento, per i secondi oltre l´8 per cento. E questa - ha sottolineato Scimia che è anche tornato a chiedere la vigilanza della Covip su tutti i fondi pensione - è una tendenza che è iniziata nel 2003 e che sta proseguendo: da gennaio di quell´anno allo scorso mese di maggio il rendimento generale netto è stato del 13 per cento per i fondi negoziali, del 15 per cento per i fondi aperti, rispetto ad una rivalutazione netta del Tfr pari al 6,7 per cento. |