26/9/2005 ore: 11:23
"Terme" Emilia Romagna: giro d'affari supera 700 milioni
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EMILIA ROMAGNA Il giro d'affari supera la quota di 700 milioni Le terme dell'Emilia Romagna, dopo aver recuperato nel 2004 un segno positivo sul fronte degli arrivi e del fatturato, nel 2005 si avviano a fare il bis. Il circuito termale regionale è formato da 22 stabilimenti, da Parma a Riccione, nei quali sono impiegati, compreso l'indotto, circa 13mila addetti. Il fatturato supera i 700 milioni. Il nuovo dinamismo è stato favorito dagli investimenti sulle strutture, circa 30 milioni in totale, e a rinnovati investimenti in promozione. «Guardiamo al 2005 con soddisfazione — commenta Lino Gilioli, presidente del Coter, il consorzio del circuito termale dell'Emilia Romagna —. Crescono le presenze anche perché i nostri stabilimenti hanno acquisito una grande flessibilità nell'adeguarsi alle richieste dei clienti e hanno stretto alleanze con altre strutture turistiche del territorio. In settembre, che vale il 20% del nostro fatturato, le prenotazioni sono confortanti» . Tra i vari stabilimenti, segnali positivi vengono dall'impianto di Cervia, recentemente dotato di nuovi servizi con investimenti per 800mila euro: «La fine di agosto e la prima decina di settembre sono stati ottimi — commenta Aldo Ferruzzi, direttore delle Terme di Cervia —. Credo sia utile insistere sulla proposta termale, anche in termini di promozione, perché come settore incidiamo in modo positivo sulle ali della stagione balneare, fra maggio e giugno, poi a settembre e a ottobre. Il concetto di benessere è stato importante per modernizzare l'immagine del turismo termale» . |