20/11/2006 ore: 10:34
"Sondaggio" L’Unione ora perderebbe le elezioni
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Pagina 4 - Economia/Oggi LACRIME E BILANCI - Se oggi si dovesse tornare al voto per l’Unione sarebbe una prova dura: secondo un sondaggio Unicab commissionato da ?Niente di personale?, trasmissione andata in onda ieri sera su La7, il centrosinistra si fermerebbe al 41,6%, con picchi verso il basso soprattutto dell’Ulivo. La Cdl svetterebbe al 57,3%. Il partito dei ?non so che fare e votare? porterebbe a casa un invidiabile 30%. Ma se poi si indaga tra gli elettori dell’Unione c’? ancora una grande fiducia. ? questa la notizia di peso dei primi sei mesi di governo Prodi. I dati del sondaggio, diffusi con qualche ora di anticipo rispetto alla messa in onda del programma, hanno subito ringalluzzito il centrodestra. La trasmissione, invece, ? stata anche un accurato elenco dei guai del premier. Per fortuna - di Prodi - la stampa alla fine lo promuove. Con un ?distinto? in pagella. Ma le critiche non si sono fatte aspettare. Tante, alla sua Finanziaria, alle diatribe interne, al battibeccare unionista. ?Il governo ? un caos, la Finanziaria ? un caos, il Pd ? un caos?, sintetizza Gavino Angius. ?Grande ? la confusione sotto il cielo?, esordisce Antonello Piroso. In studio la supergiuria di 50 giornalisti di varie testate, tra cui l’Unit?, la pensa in modo diverso e assegna ?Otto?. ?Clamoroso?, secondo Piroso. Infatti c’? stato un errore “tecnico”. Pi? tardi, nella successiva votazione, tutto fila liscio: il governo ottiene comunque una “promozione” ma da 8 si passa a 6.3. Va in onda la frase del Professore: ?Ormai siamo un paese impazzito?. In studio c’? Michele Placido, non come attore o regista, ma come elettore del centrosinistra. Psicoterapia, appunto: ?Il mio stato d’animo? Di attesa, in fondo sono sei mesi. Bisogna aspettare che questa finanziaria sia definitiva. La stangata ? necessaria, se al posto di Prodi c’era Berlusconi anche lui l’avrebbe dovuta dare?. Lui non mette voti, aspetta, ?se alla fine dei 5 anni Prodi non fa tornare i conti sono pronto a votare contro?. La finanziaria, alla fine Placido l’approva. Non approva, invece - ?mi ha fatto star male? - quella brutta pagina di piazza andata in onda l’altro giorno durante la manifestazione pro-Palestina. In studio anche Gianfranco Pasquino, che osserva: ?Una parte di sinistra italiana ha questa tendenza ha cercare un nemico, Israele e un altro nemico, gli Stati Uniti, in questo caso, e a volte finisce per avere atteggiamenti antisemiti?. Con la piazza non si scherza, dice il premier. Gianni Vattimo, si dice ?pentito di non essere venuto a Roma per quella manifestazione?. E per niente scandalizzato dalle bandiere americane bruciate. Scambio di battute tra i due professori. Giulietto Chiesa era in piazza, neanche lui ? pentito. ?Cretini e imbecilli sono ovunque, i media dovrebbero sapere distinguere?. Neanche su questo c’? accordo. Riccardo Barenghi, de ?La Stampa?, sottolinea: ?questa manifestazione aveva connotazione molto precisa, in piazza c’erano due-tremila persone e se cento persone fanno quello che hanno fatto?, non ? un episodio marginale. La prodissea va in onda, le frasi passate gi? alla storia. Le gaffe. Si parla di liberalizzazioni, quelle dovevano essere il fiore all’occhiello. La verifica delle telecamere de La7 filma i tassisti, che hanno manifestato contro, che ci provano, con i turisti, a fare i ?furbetti?. Il dubbio: ?Non ? che forse abbiamo caricato di troppe aspettative in poco tempo??. ?Il fatto ? che Prodi lo sapeva che doveva diventare premier, dall’ottobre 2005, poteva preparasi. Invece ha fatto un governo amplissimo, non aveva il programma pronto?, insomma il tempo c’era, risponde Pasquino. Improvvisazione. Tra i grandi ?errori? l’indulto, e poi ?lo scollamento drammatico? tra i partiti e tra la classe politica e la societ?. ?Il peggior Prodi ? sempre meglio del miglior Berlusconi?, la sintesi. Livia Turco interviene e dice che ? solo questione di tempo, poi il cielo si schiarir?. |