29/11/2006 ore: 11:32
"Sindacale" La maggioranza della Fiom sta con Rinaldini
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Pagina 17 - Economia & Lavoro La maggioranza della Fiom sta con Rinaldini Premiata la ?continuit? CONCLUSIONI Nessuno smottamento, la Fiom sceglie la continuit? e la linea del suo segretario. Dopo un dibattito che non ? stato una messa cantata, con 105 voti, il 76% del comitato centrale si ? espresso a favore del documento di Gianni Rinaldini. Il documento di Fausto Durante che in Fiom ha la leadership dei riformisti ha raccolto il 20% (26 voti). 8 gli astenuti, tra cui una parte dell’area ?Lavoro-societ? Cambiare rotta?, mentre una parte ha votato con la maggioranza. Si ? chiusa cos? una settimana in cui sembrava dovesse succedere di tutto dopo che Guglielmo Epifani aveva fortemente richiamato chi, dopo un comunicato della segreteria confederale, aveva ugualmente partecipato alla manifestazione del 4 novembre contro la precariet?. Va detto che, proprio al comitato centrale della Fiom Epifani ? sembrato non attribuire a quel comunicato un significato prescrittivo. Il che ha fatto dire a Rinaldini che ?il rispetto delle regole ? un’ovviet? in casa Fiom, altra cosa sono i giudizi politici?. Insomma, Rinaldini sta con la Cgil e non con altri, ma difende la possibilit? di dissentire nel rispetto del mandato avuto dalla Fiom. E quanto la maggioranza Fiom stia nella Cgil si vede nella parte sulla finanziaria del documento approvato, non dissimile dalla posizione di Epifani. Quanto alla manifestazione contro la precariet?, il comunicato dei Cobas ? ?inaccettabile? e ?sbagliato? perch? ?nel personalizzare l’attacco politico al governo e a categorie di altri sindacati (la Cgil, ndr) aveva l’esplicito obiettivo di cambiare i contenuti della piattaforma?. Quella piattaforma non ? cambiata, ?la manifestazione ? stata gioiosa e pacifica? e la Fiom difende la scelta di aver partecipato. In nome della dialettica tra confederazione e categorie. Dissente Fausto Durante. ?Si sono mantenuti gli equilibri del congresso - ? il suo commento al voto -. All’affondo della Cgil ? seguito un riflesso identitario della Fiom. L’elemento di novit? ? che oggi c’? una minoranza che si ? espressa con una opinione politica distinta. Questa dialettica che spezza l’unanimismo post-congresso ? destinata a durare. Spero che sui temi affrontati e su quelli sui cui ci si confronter? gli equilibri interni alla Fiom si possano modificare?. La geografia della Fiom non ? dunque cambiata ?ma - fa notare Durante - io rifletterei sul fatto che la maggioranza ha bisogno del voto determinante di “Rete 28 aprile”. ? un’alleanza ambigua vista la differenza di posizione, ad esempio sulla Finanziaria?. Giorgio Cremaschi in effetti ha votato con Rinaldini anche se sulla manovra il suo giudizio ? decisamente negativo. Il leader di ?Rete 28 aprile? e destinatario delle critiche di Epifani per aver auspicato successo a uno sciopero dei Cobas ieri si ? detto soddisfatto: ?La maggioranza di Rinaldini ha guadagnato spazio rispetto al congresso - ha detto -. Aveva il 72% allora, ha avuto il 76% oggi. ? un documento in continuit? con la linea degli ultimi anni?. Per Augustin Breda, coordinatore nazionale di ?Lavoro e societ?-cambiare rotta?, ?la ripresa del movimento contro la precariet? ? un impegno prioritario che la Fiom deve portare avanti. Prendiamo atto quindi che i contenuti della piattaforma dei Cobas e le loro parole d’ordine si sono resi incompatibili con quelle della manifestazione svoltasi il 4 novembre a Roma?. Una posizione che motiva la decisione di una parte dell’area di astenersi. |