15/12/2006 ore: 12:11
"Sindacale" Bombassei: «La Cgil è appiattita sugli statali»
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Prima Pagina (segue a pag.6) - Primo Piano BOMBASSEI ( CONFINDUSTRIA) La Cgil ? appiattita sugli statali? Come spiega i fischi di Mirafiori a Cgil, Cisl e Uil? ?Quelli pi? sonori sono arrivati per il Tfr dimostrando che ? stato un boomerang per il governo e i sindacati. Il paradosso ? che il Tfr lo abbiamo dovuto difendere noi! E poi ricordiamoci che in Italia c'? un settore manufatturiero molto importante?. Vuol dire che il sindacato si ? appiattito sul pubblico impiego e i pensionati? ?Direi proprio di s?. E i fischi vanno letti anche in questo senso?. Che proposte fate? ?Noi vogliamo passare al pi? presto alla cosiddetta fase due, a rendere operativo e concreto il Patto per la produttivit? che non deve essere visto solo a favore delle imprese ma del Paese. Il sistema Italia va ammodernato nell'interesse di tutti. Prendiamo atto della disponibilit? del governo e di buona parte del sindacato, nel senso di Cisl e Uil?. Nel senso che la Cgil rema contro? ?C'? un forte disagio, soprattutto di una parte del sindacato, perch? si trova a tutelare situazioni di privilegio in aree del pubblico impiego che fa fatica a spiegare agli operai. Non vi ? dubbio che ci sia una spaccatura nell'atteggiamento che i sindacati hanno verso i lavoratori privati e quelli pubblici?. Quali sono i privilegi? ?Sono sotto gli occhi di tutti. Per i privati ? normale parlare di maggior impegno, maggiore efficienza e flessibilit?. Di merito e produttivit?. Non si capisce perch? il dipendente pubblico non debba rispondere alle stesse regole. Il privato non ha mai la garanzia totale del posto di lavoro perch? un'impresa pu? sempre chiudere. Le aziende pubbliche non si sono mai viste chiudere. Secondo noi ? giusto che anche nel pubblico impiego il sindacato cominci a introdurre questi concetti come, anche un po' provocatoriamente, sostiene negli interventi sul Corriere il professor Pietro Ichino?. Il presidente Montezemolo si riferiva al pubblico impiego quando ha detto che met? Paese rema e l'altra siede a poppa senza fare nulla? ?Si riferiva anche a tutte le persone che in qualsiasi ambiente si impegnano di meno. Naturalmente era un modo per fare un richiamo alla necessit? di avere condizioni di maggior equilibrio in tutto il mondo del lavoro?. Ma qual ? il vostro interesse a stimolare governo e sindacato su questo fronte? ?La burocrazia ? un costo enorme per le imprese. E' ovvio che abbiamo tutto l'interesse che le amministrazioni pubbliche siano pi? efficienti possibili. Anche questo ? un pezzo, e non indifferente, della competitivit?. Come cittadino, finisco per pagare due volte questo disservizio?. Che tempi prevede? ?Proprio in questi giorni i sindacati dovrebbero concludere il memorandum con il governo e dovrebbe essere l'occasione per introdurre parametri in grado di misurare il merito, la professionalit? e la produttivit? anche nel pubblico impiego. Secondo la riforma del '93 anche nel pubblico impiego si sarebbero dovute introdurre le regole del privato ma nei fatti non ? avvenuto. Prendiamo il caso delle retribuzioni: quelle del pubblico salgono pi? del privato in virt? di automatismi anacronistici?. Non ? che siete preoccupati che anche i privati vogliano gli stessi aumenti salariali del pubblico? ?Non mi stupirei che qualcuno lo chiedesse. Il risultato sarebbe devastante, accelerando la fuga delle imprese dal nostro Paese. Sarebbe solo un autogol?. |