18/4/2007 ore: 10:33
"Ricavi" Un giorno da Silvio vale un anno da Romano
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Pagina 7 - Primo Piano il caso Partecipazioni e proprietà vale un anno da Romano I faldoni dei redditi di deputati, senatori, ministri e sottosegretari sui redditi 2005 - da ieri disponibili a chiunque negli uffici di Camera e Senato - rivelano mille e più storie. C’è l’imprenditrice che ha scommesso sulla cucina italiana in Russia, e quello che è diventato il re del pane in America. C’è chi investe il poco (o molto) che ha in case, e chi invece è un po’ spendaccione e si regala la barca o anche una modesta auto d’epoca. Antonella Rebuzzi, eletta dagli italiani all’estero per Forza Italia, ha denunciato la proprietà di due trattorie a Mosca («da Cicco» e «Cicco Club») nonché redditi per 230 mila rubli. Renato Guerino Turano, senatore italo-americano dell’Ulivo, per il Fisco italiano vale 4.175 euro. Negli Stati Uniti con il pane è diventato un Berlusconi qualunque: all’ufficio delle tasse dell’Illinois dichiara 28 milioni e mezzo di dollari, al cambio circa 23 milioni di euro. Ogni dichiarazione porta con sé passato e futuro di chi l’ha compilata. Casomai si stufasse di apparire di fronte alle telecamere, a Bergamo Roberto Calderoli - 239.729 euro di imponibile - può contare su due studi da dentista: lo «studio associato Dottori Calderoli» e quello dei «dottori Clara e Roberto». C’è poi chi nella vita ha fatto sempre il dipendente e, benché ben pagato, ad attenderlo c’è al massimo una buona pensione e qualche immobile. L’ex banchiere centrale Tommaso Padoa-Schioppa ad esempio ha investito i suoi risparmi a Orvieto. La sua dichiarazione spiega che lì egli possiede sette fabbricati: quattro magazzini, un’autorimessa e una tettoia. Altri, come Marcello Dell’Utri, diversificano. L’ex braccio destro di Berlusconi, precisissimo, dichiara 401.604 euro e 46.476 azioni del «Golf club Tolcinasco», 10.226 della società «Arca», 7.750 della «Nomen», 5.202 della «Cogito». Il capo, in piccolo, insegna. |