27/3/2007 ore: 10:30
"Previdenza" Fondi: nei «negoziali» il 60%
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Previdenza Sondaggio I dati raccolti evidenziano diversi profili di aderenti: il sottoscrittore-tipo di un fondo chiuso, infatti, ha nel 75% dei casi tra i 18 e 34 anni, e nel 63% dei casi un titolo di studio superiore. I lavoratori che scelgono un fondo aperto, invece, hanno più di 55 anni (nel 33% dei casi) o tra i 35 e i 54 anni (nel 28% dei casi) e un titolo di studio inferiore. A tre mesi dalla riforma, le prime indagini contraddicono la tendenza del 2006. Secondo i dati Cobip, infatti, tra il 2005 e il 2006 sono stati i fondi aperti a registrare il maggior incremento di iscritti: un 4,1% in più contro il +2,9% di iscritti ai fondi chiusi. Il divario è amcora più evidente per le forme pensionstiche individuali (i Pip): secondo l'indagine IPR Marketing, infatti, i Pip restano al palo con il 13% di aderenti, che mella maggior parte dei casi hanno tra i 35 e i 54 anni e un titolo di studio inferiore. Secondo i dati Covip, invece, i Pip hanno registrato tra il 2005 e il 2006 un aumento di adesioni dell'8,2 per cento. Una preferenza che però si è spostata progressivamente dai Pip unit linked ai tradizionali. Nel periodo compreso tra il 2001 e il 2004, infatti, gli aderenti agli unit linked erano il 56% contro il 44% che preferivano i tradizionali. Nel 2005 c'è stata una decisa inversione di tendenza: i Pip tradizionali hanno surclassato gli unit linked con il 67% degli iscitti. An.Man. |