12/9/2006 ore: 10:27
"Pensioni" Cgil, Cisl, Uil chiedono una vera svolta nelle politiche sociali
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Basta colpire i pensionati: no ai tagli Sta di fatto che proprio la previdenza tiene banco nel dibattito attorno alla manovra. Il presidente della Commissione Bilancio in Senato Enrico Morando ha chiesto ieri un intervento gi? in Finanziaria sullo ?scalone?, oltre all’avvio della previdenza integrativa e alla definizione delle attivit? usiranti. ?Bisogna tornare al modello flessibile della Dini per l’et? pensionabile - spiega Morando - Bisogna farlo subito, senza aspettare che arrivi lo “scalone” della Maroni (31 dicembre 2007, ndr). Ma chiedere questo significa innescare fin da subito il dibattito sui disincentivi (per chi esce prima), parola che non piace affatto al sindacato. Senza disincentivi la gradazione dello scalone costerebbe troppo cara alle casse pubbliche. ?Lo scalone ha un costo. Vorrei reintrodurre la possibilit?, negata dalla controriforma Maroni, di consentire ai lavoratori di andare in pensione anche prima dei 60 anni. - spiega il ministro del Lavoro - Vogliamo rientrare nella logica di flessibilit? e scelta. Questo comporta costi e compensazioni che intendiamo discutere con le parti sociali, Per i confederali per? i disincentivi sono difficili da ingoiare. Soprattutto se all’orizzonte resta ancora aperta la ?questione coefficienti? , che avr? comunque effetti dal 2012 in poi. Sta di fatto troppe persone hanno trattamenti troppo bassi. Circa un quarto dei pensionati - milioni di individui - percepisce meno di 500 euro al mese. Oltre al fatto che le pensioni si svalutano anno dopo anno. ?nell’ultimo decennio - spiega Silvano Miniati (Uilp) - hanno perso un terzo del loro potere d’acquisto?. Per questo inserire i disincentivi all’ordine del giorno nella discussione sulla Finanziaria significa disseminare quel provvedimento di pericolose mine. Le pensioni non saranno certo l’unica incognita nel cammino verso la Finanziaria. Finora la politica ha mostrato forti crepe, come quello ?sconto? di 5 miliardi ?fatto senza che venisse spiegato e concertato?, osserva Morando. Ora sul tavolo ne sono rimasti 30, di cui 20 di risparmi di spesa e 10 di maggiori entrate. |