21/2/2002 ore: 10:46

«Marriott già pronta a risalire la china»

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?Marriott gi? pronta a risalire la china?
Laura Di Pillo
(Nostro Servizio)
MILANO - ?L'attentato al World Trade Center ci ha colpito particolarmente. Due nostri alberghi sono stati coinvolti nel crollo, siamo qui a Milano fiduciosi sulla ripresa?. John Licence, vice presidente per l'Europa centrale del gruppo Marriott, societ? americana leader mondiale nel settore alberghiero, parla della crisi dell'industria turistica negli Stati Uniti e delle strategie in atto per rilanciare il business. Con 2.600 unit? operative negli Stati Uniti e in altri 64 Paesi, il sistema Marriott International, sede a Washington D.C., 140mila dipendenti e un fatturato 2001 pari a 20 miliardi di dollari, gestisce direttamente e in franchising anche altri marchi tra cui The Ritz Carlton, Renaissance, Ramada International. ?Uno dei nostri alberghi - spiega John Licence - si trovava direttamente in una delle torri crollate, l'altro, il Financial Center vicino all'area, ? stato danneggiato ma lo abbiamo sistemato e ha riaperto lo scorso 21 gennaio. La zona sta lentamente tornando a vivere?. Per il gruppo alberghiero americano, dall'11 settembre in poi i danni sono quantificabili in un 40% in meno sul mercato americano. Un calo che ha portato alla perdita di circa 4mila posti di lavoro nel quartier generale di Washington. ?La nostra strategia, al momento punta sia al segmento affari che al turismo e ai viaggi di piacere. A tal fine abbiamo incentivato la rete vendita per fidelizzare di pi? il cliente?, continua Licence. ?Per quanto riguarda gli Usa, abbiamo agito sui prezzi, che sono stati rivisti al ribasso, e abbiamo contenuto i costi. Per le aziende invece, puntiamo ad incrementare il rapporto di tariffe corporate con le singole imprese, poi ogni citt? ha esigenze diverse. Siamo qui a Milano alla Bit fiduciosi e ottimisti sulla rpresa del comparto. In Italia abbiamo progetti di sviluppo e guardiamo a questo Paese con molto interesse, anche se il mercato qui ? particolarmente complesso ed ? difficile trovare i partner giusti per il business?.
Gioved? 21 Febbraio 2002