7/7/2005 ore: 12:21
"Lettere" Ipermercati vicini ai clienti (G.Cobolli Gigli)
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ECONOMIA ITALIANA - pagina 17 LETTERA Giovanni Cobolli Gigli Presidente di Federdistribuzione Certamente è una politica che può prestarsi a varie analisi e considerazioni, ma ha nel tempo contribuito a presentare ai consumatori la distribuzione moderna come elemento positivo del contesto economico, in grado di far mantenere alla famiglia il suo abituale tenore di acquisti per i prodotti più di largo consumo e di giocare al suo fianco nella battaglia contro il caro vita. Non è un mistero per nessuna responsabile d'acquisto, infatti, che proprio le promozioni servono a dare quella piacevolezza e serenità nella spesa che tutte ricercano nel momento in cui entrano in un negozio. Ma ciò che le massaie sanno e invece spesso gli analisti dimenticano di sottolineare, è che le insegne della distribuzione moderna non offrono solo prezzo e promozione: sugli scaffali c'è un'ampiezza di scelta che spazia, per ogni tipo di prodotto, da tutte le marche più note a quelle commerciali delle stesse insegne fino ai cosiddetti " primi prezzi", i prodotti discount per le fasce più deboli. C'è una ricerca della qualità, dell'etica e della sicurezza alimentare nella creazione dell'offerta che ha spinto le insegne ad ospitare prodotti di filiera controllata, prodotti equo solidali, prodotti biologici, prodotti di nicchia e prodotti tipici locali. C'è un rispetto per il cliente che ha generato una serie di servizi e comodità nella spesa che la rendono sempre più agevole, sicura e veloce. C'è la volontà di creare ambienti gradevoli ed ospitali, con personale sorridente e competente. Ciò che cerchiamo di fare è andare incontro ai bisogni dei nostri clienti, offrire situazioni piacevoli nelle quali fare acquisti e porre grande attenzione alla salvaguardia del loro potere e delle loro abitudini di spesa, anche con le promozioni, ma non solo! |