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"Lavoro" Bonanni: «Al corteo slogan...
"Lavoro" Bonanni: «Al corteo slogan avvelenati»
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luned? 6 novembre 2006
Pagina 15 - Interni
L?INTERVISTA
Raffaele Bonanni, leader della Cisl: che confusione quei sottosegretari alla manifestazione
?Al corteo slogan avvelenati Prodi spinga sull?innovazione?
Ingenerosit? con Damiano, il governo ha aumentato la contribuzione per i lavoratori atipici Chi ? pi? flessibile deve avere pi? soldi? Ma perch? a sinistra non lo dicono?
CLAUDIO TITO
ROMA - Posizioni antiquate, slogan inaccettabili e soprattutto un falso problema: la legge Biagi che ?non ? affatto la causa del lavoro precario?. Il segretario della Cisl, Raffaele Bonanni, non ha proprio apprezzato la manifestazione di sabato scorso. ?Sono stati ingenerosi nei confronti di Damiano e non hanno detto che questo governo ha aumentato la contribuzione per i lavoratori atipici. Ossia proprio quello che serve per combattere il precariato?.
Non c?era proprio niente di buono in quella manifestazione?
?Le motivazioni erano anche giuste. Ma il resto... la forma era sbagliata, il linguaggio era a dir poco non desiderabile. D?altronde ? un po? di tempo che c?? contrapposizione su tutto. Questo sistema bipolare fa acqua da tutte le parti. E invece servirebbe coesione per uscire dalle difficolt? economiche?.
Scusi, ma quando parla di coesione si riferisce alle larghe intese?
?Quella formula non mi convince. ? solo spartizione di potere. Io dico solo che dobbiamo agguantare la crescita, combattere la criminalit? organizzata, far salire il Paese. La contrapposizione invece lo fa restare indietro. Io parlo di patti per riattualizzare il tema della precariet? e per non lasciarlo agli schemi del passato?.
Lei vuol dire che sabato ha sentito troppi vecchi slogan?
?Guardi, la precariet? non ? determinata dalla legge Biagi, ma dalla scarsa crescita del Paese. Poi c?? un equivoco: il lavoro flessibile e meno pagato e meno tutelato di quello stabile. Questa ? la chiave di tutto?.
Quindi la legge 30 ? un aspetto secondario?
?Certo. La cosa pi? importante sarebbe pagare di pi? la flessibilit?. Orari flessibili, pi? salario. E poi pi? contributi per i precari?.
Insomma quel corteo ha sbagliato tutto?
?Intanto mi ? sembrato ingeneroso parlare in quel modo del ministro Damiano. Perch? nessuno ha detto che in questi mesi il governo ha alzato le contribuzioni? Per gli atipici sono aumentate di cinque punti e mezzo. E questo vuol dire pi? tutele, vuol dire avere la garanzia dell?indennit? di malattia o la maternit?. Io capisco i precari che sono andati l? avvertendo il disagio della loro condizione e denunciando il cinismo delle aziende. Ma i dirigenti non avrebbero dovuto metterla in quel modo, scagliandosi contro il governo e contro Damiano?.
Eppure nel corteo c?erano diversi membri dell?esecutivo.
?E infatti c?? stata una grande confusione. Di certo poco utile per i precari?.
Sergio Cofferati li ha definiti privi di senso.
?Se lo dice lui... ne sapr? qualcosa. Io continuo a sperare che non ci siano fratture. Ma ? possibile ad una condizione: basta feticci, parliamo dell?essenza delle ragioni. Questo clima avvelenato non va bene. ? un problema dire che chi ? pi? flessibile deve avere pi? soldi? Perch? a sinistra non lo dicono? Non capiscono che le situazioni cambiano??.
Sono cio? posizioni antiquate?
?Sono posizioni che perlomeno risalgono a due anni fa. Io voglio discutere su tutto, ma senza anatemi. E senza quegli slogan che io definisco indesiderabili per non dire altro?.
Per? quelli che secondo lei hanno lanciato anatemi fanno parte del governo. Prodi riuscir? a impostare il confronto in altri termini?
?Si deve fare una discussione-verit?. C?? stata una campagna spropositata e per certi versi inutile sul mercato del lavoro. La lotta contro la Biagi ? stata inutile?.
Con il governo, allora, il confronto va avanti?
?Fino ad ora abbiamo discusso bene, ma si pu? fare di pi?. Troviamo strade nuove?.
Lei chiede a Prodi di essere pi? riformista?
?Diciamo che l?esecutivo dovrebbe intraprendere una linea decisamente riformatrice. Io sono per una linea innovativa?.
Non teme per? che questo dibattito si sovrapponga a quello sulla riforma delle pensioni? Nello scontro sulla previdenza lei rischia di trovarsi al fianco di quelli che ora critica.
?Ma io, sulle pensioni, non faccio mistero che si pu? alzare l?et? pensionabile purch? si introducano nuovi ammortizzatori sociali, a cominciare da quelli a favore dei cinquantenni che le aziende vogliono espellere dal mercato del lavoro. La mia, insomma, non ? una posizione. Come vede, non sono con loro nemmeno su questo?.
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