15/11/2004 ore: 10:50
"Intervista" G.Boscoscuro (Astoi): «Ma si viaggia di più»
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domenica 14 novembre 2004 sezione: TURISMO - pag: 16 «Ma si viaggia di più» V.CH. MILANO • «Il dollaro debole dà sicuramente oggi una buona mano ai viaggi a lungo raggio, che hanno appunto d estinazioni e offerte legate alla valuta Usa. Lo sconto è superiore al 30% e le o fferte sono diversificate, tra l'area americana, l'Africa e l'Oriente. Per la destinazione Italia invece potrebbe esserci qualche problema in più vista dei periodi di vacanza di fine anno, a causa di una ulteriore perdita di competitività, che purtroppo si coniuga con le pesanti difficoltà di alcune imprese leader nel trasporto aereo, come Alitalia e Volare. Comunque in generale il clima del mercato resta positivo». Per Giuseppe Boscoscuro, presidente dell'Astoi, l'associazione dei tour operator italiani, il mercato turistico italiano resta dunque a due velocità. Quali sono le aspettative a breve? La crisi del potere di acquisto delle famiglie si fa sentire, su diverse fasce del mercato. Alla lunga il dollaro debole può penalizzarci su mercati molto importanti come gli Usa e il Giappone, che apportano un turismo ricco. Finora c'è stato un recupero, bisognerà vedere cosa accadrà nei prossimi mesi. L'euro forte può esercitare un freno sensibile. Occorre poi affrontare altri nodi critici del sistema italiano. Di cosa si tratta? Cosa faranno gli italiani? Le aspettative per i prossimi mesi sono comunque positive, anche sull'onda del dollaro debole, che aiuta sul fronte dei prezzi. Per cui ne risulta favorita l'area caraibica, il Messico, gli Stati Uniti. Il vantaggio indotto dal dollaro è valutabile in oltre il 30 per cento. Il Messico, in particolare, sta andando bene, attira oltre 250mila italiani all'anno e notiamo oggi qualche problema sul reperimento di camere, ad esempio. Buoni i segnali anche dall'Oriente, con discrete performance per le destinazioni marittime, con la Tailandia in buona crescita. Positive anche le aspettative per le crociere, che registrano una crescente offerta che guida il mercato. Sono favorevoli anche le previsioni per le Maldive. Però una larga fetta di italiani resta lontana dal mercato turistico. Il caro-petrolio si farà sentire sui prezzi? |