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"Intervista" Angeletti: «Finalmente qualche cosa si sta muovendo»
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(Del 16/2/2002 Sezione: Economia Pag. 3)
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| IL SEGRETARIO GENERALE DELLA UIL INTRAVEDE SEGNALI DI DISGELO |
| ?Finalmente qualche cosa si sta muovendo? |
| Angeletti: entro la prossima settimana torner? a incontrare Pezzotta e Cofferati |
ROMA UNA novit? importante. ?Qualcosa si muove? commenta finalmente sorridendo il segretario della Uil Luigi Angeletti. Si riferisce alla richiesta annunciata da Luca Volont?, capogruppo Ccd-Cdu al Senato e quindi esponente della maggioranza di centrodestra, di cancellare le modifiche all?articolo 18 dello statuto dei lavoratori previste dal disegno di legge delega sul mercato del lavoro e basate in tre casi, per i licenziamenti senza giusta causa, sulla sostituzione del reintegro con un indennizzo.
Angeletti ? davvero significativa l?iniziativa di Volont??
?L?emergere di una posizione di buon senso dovrebbe porre fine all?incaponimento del governo nel mantenimento delle modifiche all?articolo 18. Modifiche sempre giudicate dai sindacati inutili per il mercato del lavoro e anche per la flessibilit?. La flessibilit? infatti non c?entra niente: ogni anno l?applicazione dell?articolo 18 riguarda duemila persone. Siamo di fronte semplicemente a un problema di rapporto di potere tra aziende e lavoratori?.
Volont? ? stato sollecitato ad avanzare la richiesta nel corso del pranzo con lei e con il segretario della Cisl Savino Pezzotta?
?No. E? stato lui a chiederci di incontrarci e ovviamente siamo andati volentieri. Volont? non ha mai cessato il dialogo con noi, ? sempre molto sensibile alle nostre opinioni. Non abbiamo alcun problema a incontrare qualunque esponente politico pronto a parlare dell?articolo 18?.
E non ha nessun problema ad andare a un incontro senza il segretario della Cgil Sergio Cofferati?
?Volont? molto gentilmente mi ha invitato a pranzo e io non mi sono preoccupato di chiedere notizie sulle eventuali altre presenze. Con piacere ho poi trovato Pezzotta. E ho appreso che era stato invitato anche Cofferati?.
Ormai, per?, non sembra facile vedervi tutti e tre insieme.
?Abbiamo gi? deciso di ritrovarci tutti e tre la prossima settimana per parlare dell?articolo 18. Probabilmente l?incontro si svolger? marted? 19?.
C?? il disgelo allora dopo le vicende del congresso della Cgil di Rimini?
?Ci sono state ovviamente opinioni diverse su come proseguire l?iniziativa per contrastare le modifiche all?articolo 18 volute dal governo, ma non c?? mai stata una rottura come pu? essere invece apparso dalla lettura dei giornali. Ci sono state insomma soltanto idee differenti sugli strumenti della lotta e non sulle scelte di carattere strategico?.
Il problema, pertanto, resta il rapporto con il governo?
?E? sempre stato cos?. D?altra parte Volont? rappresenta un gruppo parlamentare rilevante in quanto componente della maggioranza, ma ovviamente spetta al governo l?ultima parola salvo il voto finale del Parlamento sul disegno di legge delega?.
Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha gi? dichiarato di non cambiare posizione.
?Vedremo. Noi siamo sempre fiduciosi sul fatto che il buon senso prevalga?.
E in che modo pensa di convincere Berlusconi e il ministro del lavoro Roberto Maroni a cambiare idea?
?Quando il governo percepir? che ? ostile al provvedimento non solo la maggioranza degli iscritti ai sindacati ma anche la maggioranza dei lavoratori rifletter? sulla sua scelta e la ripenser?.
E? ancora convinto che sia prematuro lo sciopero generale ipotizzato da Cofferati?
?S?, io penso che l?eventuale chiusura della discussione e il voto del parlamento sulle modifiche all?articolo 18 dello statuto dei lavoratori rappresenterebbero paradossalmente la procalmazione dello sciopero generale da parte del governo?.
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