16/5/2006 ore: 10:31

"IlPresidente 4" La resistenza

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    marted? 16 maggio 2006

    Pagina 3 -Primo Piano

    UN DISCORSO CHE RIVELA LE IDEE E LA STORIA DEL NEO PRESIDENTE
      4. LA RESISTENZA
        Quando parla di ?aberrazioni?
        arriva anche l’applauso del Polo
          ROMA
          L’aula di Montecitorio si divide quando Giorgio Napolitano parla di Resistenza. Innanzitutto il neo capo dello Stato ne sottolinea ?il significativo apporto? nella fondazione della Repubblica e qui parte un grande applauso del centrosinistra mentre la Cdl resta ferma. Poi, precisa: ?Pur senza dimenticare luci ed ombre, eccessi e aberrazioni?, e allora anche la Cdl si unisce all’applauso. Fuori dall’aula per? non tutti sono d’accordo. Francesco Giro, di Fi sostiene che ?a tratti il discorso del Presidente Napolitano ? sembrato un vademecum per il governo di Romano Prodi?. Non gli ? piaciuto, ad esempio, ?il cenno alla Resistenza senza menzionare il contributo degli Stati Uniti nella lotta di liberazione?.
          Ignazio La Russa di An spiega di non essere sorpreso dal riferimento di Napolitano alle luci ed ombre della Resistenza: ?E’ il minimo che ci si poteva aspettare. Conosciamo bene il meno comunista dei comunisti. E comunque su quest’argomento aveva detto di pi? Luciano Violante dieci anni fa?.
          Anche da sinistra nessuna meraviglia. Marina Sereni dei Ds ricorda che ?si tratta di accenni pienamente coerenti con la figura di Napolitano e con il discorso che ha fatto. Si tratta di parole che meritano soltanto apprezzamento?. Identico il commento di Raul Mantovani di Rifondazione: ?Riferimenti giusti, perfettamente condivisibili, anche perch? il presidente in quell’inciso parla di eccessi, aberrazioni, non dell’intera Resistenza?.

          [f.ama.]