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"IlPresidente 3" L'immigrazione
"IlPresidente 3" L'immigrazione
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marted? 16 maggio 2006
Pagina 3 -Primo Piano
UN DISCORSO CHE RIVELA LE IDEE E LA STORIA DEL NEO PRESIDENTE
3. L’IMMIGRAZIONE
Il richiamo all’?uguaglianza? ? subito bocciato dalla Lega
ROMA Chiede diritti e uguaglianza per gli immigrati il neopresidente della Repubblica Giorgio Napolitano. ?Essi non possono non riconoscersi a uomini e donne che entrano a far parte, da immigrati, della nostra comunit? nazionale contribuendo alla sua prosperit?, spiega. C’? chi lo considera un riferimento quasi inevitabile anche al lavoro svolto nei suoi due anni da ministro dell’Interno che diede vita a una legge, la Turco-Napolitano per l’appunto, approvata nel pieno delle prime grandi ondate di sbarchi di clandestini dall’Albania.
Ma a molti nel centrodestra un simile appello fa venire i brividi. Bocciatura piena da Roberto Maroni. ?Discorso deludente?, sostiene il capogruppo della Lega ed ex ministro del Welfare, che sulla questione ? particolarmente sensibile, e che molto si ? spesa nella passata legislatura proprio per cancellare la legge che porta il nome dell’attuale capo dello Stato.Aggiunge: ?L’aperto richiamo a favore dell’immigrazione contrasta con il principio contenuto nella legge Bossi-Fini, che lega l’ingresso degli immigrati ad un regolare contratto di lavoro. Principio, questo, adottato dal governo Berlusconi e da molti altri governi europei (in primo luogo quello spagnolo del premier Zapatero). E’ sembrato di sentire un esplicito riferimento, quasi nostalgico, alla legge Turco-Napolitano, che ha di fatto favorito il libero e indiscriminato ingresso di cittadini extracomunitari in Italia, senza lavoro e senza controllo?.
[f.ama.]
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