31/3/2005 ore: 12:40
"Guardie giurate 1" Caccia al basista del commando con il kalashnikov
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giovedì 31 marzo 2005 pagina 43 - Torino Caccia al basista del commando con il kalashnikov Il furgone assaltato sulla Aosta-Torino per la prima volta senza scorta Angelo Conti Lodovico Poletto Lo racconta Vito Montaruli, il vigilante rimasto ferito durante lo scontro a fuoco con i banditi. Spiega: «Di solito viaggiamo in colonna, è un sistema di protezione. Sabato, per l’ultima corsa prima del week-end di Pasqua, c’ero io su quel secondo mezzo con le armi in mano». Se invece di tre vigilantes, l’altra sera, ce ne fossero stati cinque forse il colpo non sarebbe stato tentato. Invece l’imprevisto ha dato il via libera ai rapinatori. Sempre ben informati dei movimenti delle guardie giurate. C’entra qualcosa tutto questo con il colpo fallito di martedì notte? E ha qualcosa a che vedere con il commando l’uomo fermato da una volante del 113 tra Lombardore e Leinì, un’ora dopo il colpo? Di lui si sa che è un giostraio sinti, originario di Asti. A bordo dell’auto non aveva armi, ma ha tentato di scappare. Lo hanno arrestato per resistenza. Se c’entra davvero potrebbe essere un buon inizio per le indagini. La polizia, però smentisce: «Non ha nulla a che fare con i rapinatori dell’autostrada A5». Quel lavoro, però, è stato prezioso per mettere dei capisaldi all’indagine. Intanto sulle modalità. Sempre uguali. Un grosso mezzo sperona il furgone portavalori. Che vien tamponato da un’auto con a bordo le bombole per la fiamma ossidrica sdraiate sul sedile del passeggero. Identico in tutti i colpi anche il modo di bloccare il traffico: a giugno erano state adoperate bande chiodate, l’altra notte chiodi saldati tra loro e benzina. Infine ci sono le sparatorie: gragnuole di proiettili nel novembre del 2003 a Lombardore; un centinaio colpi esplosi a giugno sulla A5; altrettanti durante l’assalto di martedì. I testimoni raccontano di banditi che non parlano mai: soltanto il capo impartisce ordini perentori. E prima di fuggire, poi, bruciano tutto: le auto, il furgone portavalori e il mezzo servito per bloccare la corsa del furgone. |