26/7/2006 ore: 11:30
"Governo" S’allunga l’età pensionabile
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Pagina 16 - Economia & Lavoro la scelta sar? del lavoratore N? LACRIME E SANGUE n? stangate. Per il ministro dell’Economia ?sono parole di un vocabolario che non rivela la natura dei nostri problemi?. Ci vuole ?sobriet?. E si deve intervenire sulle pensioni. L’argomento ha le spine, nel porlo Tommaso Padoa-Schioppa sceglie il lato meno insidioso, la permanenza al lavoro volontaria. Quella su cui, ricorda, ?c’? largo consenso anche tra i sindacati?. L’ipotesi dell’innalzamento dell’et? pensionabile su base volontaria solo accennata ai microfoni di Radioanch’io dal ministro dell’Economia, ? diventata qualcosa di pi? nelle parole del titolare del Lavoro Cesare Damiano che poche ore dopo ha fatto sapere che la misura sar? in Finanziaria. Sar? una proroga del bonus-Maroni? Pare di no. ?Una strada - ha detto Damiano - pu? essere quella dell’uscita flessibile. Prima si esce e meno si prende, pi? tardi si esce e pi? si prende (di pensione, ndr)?. ?Uscita flessibile?, insomma. Le prime reazioni dei sindacati alle parole di Padoa-Schioppa sono state benevole. Il ministro ha detto che l’allungamento dell’et? lavorativa ?va reso volontario? e che ?bisogna trovare il modo di raccordarlo con il funzionamento del sistema pensionistico?. Il fatto che non si parli di ?un’azione coercitiva? viene apprezzato dalla Cgil ?la volontariet? ? quello che abbiamo sempre sostenuto?, spiega la segretaria confederale Morena Piccinini. ?Bisogna per? prevedere degli incentivi?. D’accordo la Cisl, il leader Raffaele Bonanni parla di allungamento ?graduale oltre che volontario?, per la Uil di Luigi Angeletti ?il governo si sta incamminando sulla strada giusta?. Buona anche l’accoglienza di Confindustria. ? il vicepresidente Alberto Bombassei a suggerire ?una forma pi? morbida di revisione dello scalone?, cio? il meccanismo previsto da Maroni per cui l’et? pensionabile salirebbe, dal 2008, a 60 anni con 35 anni di contributi. ?Purch? - ? la raccomandazione - sia a costo zero?. In attesa della Finanziaria c’? per? da sciogliere il nodo della revisione al ribasso dei coefficienti per il calcolo delle pensioni. I sindacati sono nettamente contrari e annunciano battaglia. Da Radioanch’io Padoa-Schioppa ha tra l’altro garantito che non ci saranno prelievi forzosi sui conti correnti bancari ?non ha senso?, non siamo nel ‘92. Che occorrono ?sanzioni pi? severe per gli evasori fiscali?. Che la previdenza integrativa va sviluppata e gli sprechi in sanit? tagliati. Nessuna stangata, per?, niente lacrime e sangue: ?occorre sobriet?, ?evitare gli sprechi?. Il ministro ha poi spiegato che sebbene la concertazione non sia ?un contratto?, senza di essa l’azione di governo potrebbe essere ?inefficace?. A proposito. Aprendo ieri il direttivo della Cgil Guglielmo Epifani ha spronato l’esecutivo a ritrovare ?unit? ed efficacia di azione? visto che ?incontra molte pi? difficolt? rispetto a quanto il sindacato si aspettava. Basti pensare alla ?quantit? di incontri che si fanno - ha fatto notare -, ma in assenza di tavoli formali, nei quali affrontare nella maniera giusta la risoluzione dei problemi?. Epifani ricorda che ?venerd? ci sar? un primo incontro con il governo?, e chiede che questa situazione ?di fibrillazione? ?cambi rapidamente?. Lamenta poi con forza l’assenza della lotta alla precariet?. ?Nei primi atti non vedo la forza per mettere questo tema al centro?, ?vorrei - incalza - che si assumesse esplicitamente l’obiettivo di riscrivere, risistemare la legislazione sul lavoro?. Su questo la Cgil far? pressione, in piena autonomia. ?Non pu? esistere la coppia governo amico-nemico?, ha aggiunto il leader sindacale. ?Non ci sono governi n? amministrazioni amiche, ma non siamo n? possiamo essere indifferenti ai programmi?. Che esistono. E ?l’equit? deve essere il segno distintivo? delle scelte del governo ?in discontinuit? con il passato?. |