21/7/2006 ore: 10:25
"Governo" «Resista almeno sui farmaci»
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Pagina 5 ?Il governo resista. Almeno sui farmaci? Adesione pressoch? totale (93%) delle farmacie private italiane alle sciopero nazionale di ieri contro il decreto Bersani. ?La compattezza con cui i colleghi hanno aderito allo sciopero - ha detto Franco Caprino, segretario nazionale di Federfarma - dimostra quanto i farmacisti siano preoccupati per il futuro della loro professione e per le conseguenze sui cittadini dell’indebolimento del servizio farmaceutico?. Secondo Andrea Petronio, partner di Bain & Company ed esperto di beni di largo consumo e retail, tuttavia, il dl Bersani rappresenta un’opportunit? per tutti i soggetti coinvolti. Innanzitutto i consumatori, che dovrebbero poter beneficiare di sconti superiori al 20% sui farmaci da banco (Otc), nonch? di eventuali servizi aggiuntivi legati a forme di marketing in linea con la vendita dei prodotti attraverso la grande distribuzione. Ci sono poi i laureati in farmacia, le cui prospettive occupazionali si dovrebbero ampliare e l’industria del farmaco che, ?se riuscisse ad attrezzarsi con strumenti adatti alla nuova rete di vendita, potrebbe veder crescere il proprio mercato?, come sottolinea Petronio. Non da poco, infine, l’opportunit? che si apre per la grande distribuzione. Un settore in difficolt? (a marzo 2006 il calo di fatturato degli ipermercati e supermercati era rispettivamente del 5,1 e del 3,2%). E per il quale si apre un mercato, quello degli Otc, che in Italia secondo Bain vale 1,4 miliardi e lascia prevedere una crescita futura del 3-5%. ?Non ? un mercato gigantesco - spiega l’esperto - ma per la gdo rappresenta la possibilit? di allargare la torta offrendo al consumatore nuovi prodotti e servizi E rispondendo a un’esigenza gi? evidenziata dalla costante crescita del mercato del wellness?. Favorevole al dl Bersani ? anche il neo presidente di Federdistribuzione, Paolo Barberini. ?Credo sia la prima volta - racconta a F&M - che il legislatore mette davanti a tutto l’interesse del consumatore. Noi, non solo siamo dalla parte del ministro ma vorremmo si facesse un passo in avanti rispetto a quanto previsto dal decreto?. L’idea di Barberini ? fare in modo che i farmaci da banco possano essere venduti anche senza la presenza di un addetto. ?Se si adottasse questa strada - continua il presidente - i punti vendita coinvolti nella riforma passerebbero da 500 a 5mila?. |