18/12/2006 ore: 12:42

"Governo" Padoa-Schioppa: l´emergenza è finita

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    luned? 18 dicembre 2006


    Pagina 9 - Economia
      Il ministro spiega la Finanziaria: non ? vero che alza le tasse, ora concentriamoci sulla concorrenza. Monti: troppe imposte, pochi tagli
        Padoa-Schioppa: l?emergenza ? finita
          Sanit?, farmaci a prezzi congelati. Arrivano le case della salute
            Ci siamo liberati
            di un incubo, la
            manovra non ?
            snaturata".
            Entro Natale il
            voto definitivo

            LUISA GRION

            ROMA - La manovra che sta arrivando in porto rappresenta, per il governo, ?la fine di un incubo?. L?addio ad ?un?emergenza finanziaria?. Convinto che i lunghi mesi di acceso dibattito abbiano inciso poco sulla sostanza delle cose e non abbiano snaturato il disegno originario del provvedimento, il ministro dell?Economia Tommaso Padoa-Schioppa assicura che ?la polpa? delle misure ? rimasta intatta, ?quella che abbiamo voluto dall?inizio?.

            ?Ora - ha assicurato - si rid? fiato a spese indispensabili dello Stato per le infrastrutture e per la ricerca, si potenziano programmi sociali importanti per le donne, gli anziani, i disabili, la famiglia?. E a chi accusa l?esecutivo di aver pigiato solo il pedale delle tasse il ministro risponde: ?E? falso, alla fine si restituisce al contribuente pi? di quello che si toglie. Certo, ? vero che ci sar? un impegno molto forte per combattere l?evasione fiscale: quelle per? sono vecchie, non nuove tasse?. Chiuso il capitolo sui conti, dunque, per Padoa-Schioppa ? arrivato il momento di concentrarsi su un nuovo obiettivo: il rilancio della ?concorrenza?. ?Perch? la nostra economia diventi pi? dinamica? ha detto, bisogna ritornare all?idea che ?il migliore deve vincere e tutti devono confrontarsi con il migliore?.

            Eppure, anche se arrivata al traguardo finale - dopo aver incassato la fiducia al Senato il voto definitivo della Camera dovrebbe arrivare entro Natale - la Finanziaria continua a sollevare polemiche. Quella dell?ex commissario Ue Mario Monti per esempio, secondo il quale il risultato ? stato ottenuto ?non tagliando abbastanza la spesa e alzando troppo le tasse?. A giudizio dell?economista, inoltre, la politica economica del Governo non ? stata ?all?altezza delle aspettative: mancano le riforme strutturali, lo slancio all?economia?.

            A pochi giorni dal varo finale, comunque, si entra nel merito degli interventi effettuati nei singoli settori. Ieri, il ministro della Salute Livia Turco ha precisato cifre e obiettivi della manovra 2007 per quanto riguarda la sanit?. Stabiliti i contorni del bilancio - il servizio sanitario potr? contare su un finanziamento triennale a carico dello Stato di 96 mila miliardi per il 2007, 99 mila per il 2008 e 102 mila miliardi per il 2009 - i provvedimenti pi? importanti riguardano il congelamento del prezzo di parte dei farmaci per un anno e l?arrivo delle ?case della salute?.

            Per quanto riguarda la vendita dei medicinali, resta bloccato al livello del 2006 il prezzo dei farmaci di automedicazione e quello dei prodotti di classe C non soggetti a prescrizione medica. Se soggetti a prescrizione medica i farmaci di classe C potranno subire incrementi al listino solo nei limiti dell?indice Istat sul costo della vita. Quanto alle case della salute il progetto sperimentale che partir? nei prossimi mesi prevede l?apertura di strutture dove il cittadino che non ha bisogno dell?ospedale potr? rivolgersi, sette giorni su sette, per effettuare diagnosi veloci: dalle ecografie, ai tamponi alla gola, agli elettrocardiogrammi. L?obiettivo annunciato ? quello di snellire le liste d?attesa e permettere che i pronto soccorso ospedalieri possano concentrarsi sulle urgenze ed emergenze.