6/7/2006 ore: 9:56

"Governo" I tassisti trattano

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    gioved? 6 luglio 2006

    Pagina 4 - Economia & Lavoro


    RIFORME DIFFICILI LA COMMISSIONE DI GARANZIA: PRONTI A PRECETTARE GLI AUTISTI
      I tassisti trattano
      Avvocati in sciopero
        Prodi: tuteliamo gli interessi della collettivit?

        Pierluigi Franz
        ROMA
          Dopo una giornata di tensioni nella tarda serata ? stata sospesa la protesta dei tassisti. Domani pomeriggio si aprir? la trattativa con il ministro per lo Sviluppo economico Pierluigi Bersani, anche se ? confermato lo sciopero proclamato per l’11 luglio. Il governo aveva dichiarato la sua disponibilit? al dialogo, ma senza condizionamenti e previa sospensione delle agitazioni. ?Non siamo disponibili a ritirare le politiche di risanamento e di rilancio della nostra economia per timore delle proteste?, ha detto in una conferenza stampa improvvisata, mentre Palazzo Chigi era assediato dai tassisti in rivolta, il presidente del Consiglio Romano Prodi. ?Siamo convinti - ha aggiunto - che le decisioni prese vadano nella direzione giusta e portino benefici a tutti. Il governo ? chiamato a decidere per il bene e nell'interesse di tutta la collettivit?. E' il suo dovere e la sua missione?. Secondo il premier, ?il decreto sulle liberalizzazioni ? uno dei provvedimenti di cui l'Italia ha bisogno per la sua modernizzazione. Se vogliamo un Paese moderno, o semplicemente un Paese normale bisogna che tutti si assumano la responsabilit? di fare significativi passi in avanti per il rispetto dei diritti dei cittadini consumatori?.
            Il ministro Bersani nel pomeriggio aveva teso la mano ai tassisti, rilanciando l'offerta dell'avvio delle trattative gi? formulata marted?: ?Possiamo aprire un tavolo di confronto tra ministero, sindaci e organizzazioni dei tassisti al fine di cercare delle proposte anche correttive rispetto a quelle previste dal decreto, che abbiano la stessa efficacia di potenziamento del servizio. Il tavolo si attiver? nel pi? breve tempo possibile, ma a condizione che siano sospese le agitazioni. In ogni caso il decreto non sar? ritirato?. Bersani ha ricordato che il pacchetto competitivit? ? intervenuto su una serie di punti segnalati dall'Ue o dall'Antitrust perch? contrastanti con le norme sulla concorrenza e ha ribadito di essere pronto a incontrare la categoria ?prima dello sciopero dell'11 luglio, anche insieme ai sindaci, per discutere altre soluzioni: ma il problema del numero dei taxi inadeguato resta e i Comuni devono avere la possibilit? di mettere a gara nuove licenze?.
              Il ministro per l'Universit? e la Ricerca Fabio Mussi ? stato contestato da un gruppo di tassisti che ha preso a pugni e calci la sua vettura. Mussi, sceso per parlare, ? stato poi spintonato. Solidariet? gli ? stata espressa - anche a nome della Cdl - dal leader di An Gianfranco Fini, che ha tuttavia sottolineato la necessit? di comprendere le ragioni dei manifestanti, ?lavoratori che con molte ragioni si sentono colpiti nei loro diritti?. Intanto la Commissione di garanzia sugli scioperi nei servizi pubblici ha ritenuto illegittime le manifestazioni di protesta dei tassisti e ha deciso all'unanimit? di segnalare al presidente del Consiglio Prodi ?il fondato pericolo di un pregiudizio grave e imminente al diritto alla libert? di circolazione riconosciuto dalla Costituzione?. In pratica, ? stata messa in moto la procedura per la richiesta di precettazione.
                E dopo i tassisti, anche gli avvocati si preparano a una dura protesta contro il decreto Bersani sulla competitivit?. I legali hanno indetto uno sciopero per 12 giorni consecutivi dal 10 al 21 luglio prossimo. L’astensione dalle udienze si concluder? con una manifestazione nazionale a Roma. Sotto accusa sono ?la parte del dl che riguarda la professione forense e le norme che dispongono riduzioni degli stanziamenti per la giustizia?. Il Guardasigilli Clemente Mastella si ? detto pronto ?sin d’ora? al confronto con gli avvocati e assicura che ?nessuno vuole mettere in discussione? gli Ordini professionali.