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"Governo" Farmacie, oggi la serrata
"Governo" Farmacie, oggi la serrata
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mercoled? 26 luglio 2006
Pagina 15 - Economia
la protesta
Secondo stop in pochi giorni. Martone: Federfarma, possibili sanzioni
Farmacie, oggi la serrata
Resteranno aperti solo gli esercizi privati di turno e le comunali
ROMA - Oggi serrande abbassate in farmacia. Per la seconda volta in pochi giorni la categoria protesta contro il decreto Bersani e liberalizzazione delle vendite dei prodotti da banco. Lo sciopero ? organizzato da Federfarma, l?associazione che raggruppa 16.500 farmacie private e se l?adesione sar? del 93 per cento - come quella del 19 luglio (giorno della prima serrata) - solo un esercizio su sei rester? aperto (le 1.500 private di turno per le emergenze e le 1.400 comunali).
Le associazioni dei consumatori condannano lo sciopero: ?La protesta ? fatta per proteggere privilegi lobbistici? commentano. Ma la posizione degli utenti non smuove i farmacisti che, decisi a sostenere le loro ragioni, indosseranno il camice bianco e scenderanno in piazza nel centro di Roma per chiedere di restringere la lista dei farmaci da banco da vendere fuori farmacia, eliminare l?obbligo della presenza del farmacista nei servizi commerciali ed escludere la categoria dei farmaci Sop (senza obbligo di prescrizione) dalla liberalizzazione. Oltre alla serrata e al sit-in nella capitale ci sar? comunque anche un?assemblea straordinaria della categoria per decidere nuove forme di lotta. Non ? escluso l?abbandono della convenzione con il sistema sanitario nazionale.
I disagi creati dalla protesta saranno evidenti soprattutto al Sud, dove la presenza di farmacie comunali ? pi? limitata (in Calabria, per esempio, ce ne sono solo due). La serrata, comunque, ? a rischio multa: visto il mancato rispetto dei tempi di preavviso, infatti, la Commissione di garanzia sugli scioperi potrebbe aprire un?istruttoria su Federfarma. ?Ci auguriamo che i farmacisti si adeguino alle nostre indicazioni - ha detto Antonio Martone, presidente della Commissione - Se non lo faranno apriremo una procedura di valutazione del comportamento. Avranno 30 giorni per fornirci le loro giustificazioni?. La sanzione prevista a fronte di questi comportamenti in violazione delle regole sugli scioperi va dai 2.500 ai 50.000 euro. Ma la multa pu? essere comminata solo all?organizzazione che ha proclamato lo sciopero. Non pu? essere data ai singoli farmacisti.
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