23/10/2006 ore: 11:03
"Governo" Ds e Margherita non vogliono rompere con Montezemolo
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Pagina 2 - Primo Piano CRITICHE A CONFINDUSTRIA MA ANCHE PROPOSTE DI COMPROMESSO Ds e Margherita non vogliono rompere con Montezemolo ANTONELLA RAMPINO ?In politica il vuoto non esiste: quando c’? da una parte chi scende in piazza, e dall’altra chi dice che la Finanziaria va benissimo cos? com’?, ? inevitabile che qualcuno poi lo occupi, quel vuoto?. Filosofico, quasi amletico, il diessino professor Nicola Rossi, gi? gran visir economico del D’Alema di Palazzo Chigi, oggi italico willing riformatore, vuol dire che l’inattesa reazione di Luca Cordero di Montezemolo ? stata in qualche modo obbligata: dal centrodestra, e dalla legge di bilancio del governo. In soldoni: ? vero che ? culturalmente datata, ? vero che ? insufficiente nei tagli alla spesa, ? vero, come ha rilevato Ciampi ma recentemente anche Fassino, che manca di una visione strategica, di una missione forte. Raccontano che sia stato il trambusto seguito, in quel di Frascati, a generare la svolta riformista di ieri, nello stesso consesso, di Fassino&Rutelli. ?Critiche ingenerose?, recitavano all’unisono, per? ?adesso miglioreremo la Finanziaria?. Il perch? della reazione ai massimi livelli ulivisti ? chiarissima: la manovra, di purissimo impianto stile Anni Settanta, ovvero sorretta da un patto sociale Confindustria-sindacati, aveva ricevuto l’immediato quasi-gradimento di entrambi. Una Finanziaria ?dirigista?, la chiama il centrista d’opposizione Bruno Tabacci, ricordando appunto che ?Epifani ne ha subito rivendicato il marchio?. ?E certo che siamo saltati sulla sedia? racconta Michele Ventura, boss dalemiano di Toscana, ma soprattutto relatore della Finanziaria in quel di Montecitorio, ?da noi in Commissione Bombassei aveva dato un giudizio articolato. Perch? adesso Montezemolo si smarca? Perch? c’? la pressione di alcune aree del Paese?. Come dire proprio le piccole e piccolissime alle quali Montezemolo parlava l’altro giorno a Prato, e che considerano davvero il trasferimento del Tfr una polpetta avvelenata. Eppure, osserva Tabacci che era presente, ?lui non mi pare abbia calcato i toni: ha assecondato il mondo delle Pmi, pi? favorevole alle liberalizzazioni che non a due euro in pi?. I ?due euro in pi? uscirebbero dalle tasche dei mini-imprenditori, per l’appunto, se ci fosse l’obbligo di trasferimento del Tfr. ?Ma noi quell’operazione l’abbiamo bloccata per le aziende con meno di 50 addetti?, si meraviglia Tiziano Treu della Margherita. Certo, ammette, ?forse abbiamo un po’ pasticciato, c’? stato un po’ di tira-e-molla, ma la reazione di Montezemolo ? eccessiva, si vede che cerca di parare i colpi della fronda interna a Confindustria, l’accusa di collaborare col nemico?. Montezemolo forse col nemico non collabora, ma di certo gi? fioccano polpette non avvelenate: alla Margherita ? gi? pronto un ?collegato Lanzillotta? che, per dirla con i bertinottiani, ?butta sul mercato tutto, luce, energia, gas, a parte l’acqua?, e infatti a sinistra gi? rullano i tamburi. Poi c’? quello sul federalismo fiscale, ?in modo da evitare che il Nord si faccia il federalismo a modo suo?, dice Treu. E a gennaio, la vera fase 2: le pensioni. Se si sente la campana diessina, la musica ? diversa, e viene qualche dubbio sul futuro Partito Democratico: ?Faremo emendamenti, certo, ma di rimodulazione della curva Irpef per colpire i ceti veramente abbienti, per aiutare gli incapienti, per la ricerca e l’universit?, dice il responsabile economico Antonello Cabras. Per il quale comunque ?Montezemolo ha ragione quando osserva che la Finanziaria non affronta i temi strutturali?. E’ un po’ come se nessuno volesse rompere col pi? forte dei poteri forti, e come se tra Ds e Margherita vi fosse, sotto sotto, competition anche in questo. Di certo, le richieste di Confindustria per la periclitante compagine governativa non sono uno scherzo: compensazioni contestuali alla riforma del Tfr, che costano 450 milioni di euro e che la Finanziaria invece prevede dal 2008, un fondo di garanzia di 90 milioni per le aziende pi? piccole e, soprattutto, che il provvedimento sul Tfr sia transitorio. Chiss? se ne parleranno stamattina alle 9 e mezza Prodi e Montezemolo, al forum economico italo-brasiliano. |