8/3/2007 ore: 11:12
"Gdo" Arnault al 10% in Carrefour
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Pagina 28 - Economia Al 10% in Carrefour Vandevelde si è dimesso Sale Robert Halley CORRISPONDENTE DA PARIGI Qualcuno aveva previsto il raid visto che da una settimana il titolo cresceva impreziosendo un mercato azionario insteccolito e depresso. Continueranno quasi certamente a fare buoni affari: ieri, dopo l’annuncio dell’arrivo di Arnault, il valore del titolo è cresciuto ancora del quattro per cento. Evidentemente si conta sul fatto che la scalata sia solo all’inizio, anche per le voci ricorrenti dell’intenzione della famiglia Halley di separarsi da un pezzo della propria storia. Fatti un po’ di conti i 64 milioni di azioni comperate da Arnault e soci hanno un valore intorno ai 3,45 miliardi di euro. «È un investimento strategico e di lunga durata visto che stimiamo che Carrefour ha un forte potenziale di crescita, la famiglia Halley è stata avvertita delle operazioni di acquisto ma non ci sono stati accordi», ha precisato il gruppo Arnault, aggiungendo che lui non farà l'azionista in sonno, ma seguirà «personalmente» il dossier. È il segnale che sono in arrivo nuove mosse. Gli analisti escludono che siano sul punto di lanciare un’opa sul resto del capitale. Si ritiene più probabile che si mediti a fare pressione perché Carrefour venda il suo tesoro immobiliare, ovvero i muri dei centri commerciali che attorniano i supermercati. Valore stimato: tre miliardi di euro. È l’operazione che Colony Capital ha già attuato con grande successo entrando in Accor. Molto è legato alle intenzioni della famiglia Halley. Ieri contemporaneamente all’annuncio dell’ingresso di Arnault ha dato le dimissioni il presidente del consiglio di sorveglianza, il belga Luc Vandevelde a cui la famiglisa aveva finora affidato la tutela dei suoi interessi, sostituito da Robert Halley. È la fine di un’epoca, inizia evidentemente l’era Arnault. |