16/1/2006 ore: 12:23
"Fisco" L'evasore resta in paradiso
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Pagina 7 Primo Piano ROMA Sorpresa: il gettito da lotta all’evasione torna a salire. E non di poco: +84,8% nei primi nove mesi del 2005. Ma nonostante il balzo si tratta di meno della metà di quanto si era raccolto cinque anni fa, il primo anno del Berlusconi II: circa un miliardo contro i 2,3 del 2001, quando iniziò la stagione dei condoni. Paradossalmente il venir meno delle sanatorie dimostra quanto esse abbiano pesato sui dati di questi anni. E questo non vale solo per i dati sull’evasione accertata, ma per l’insieme delle entrate. Che in questo caso scendono: il gettito complessivo, sempre nei primi nove mesi dell’anno appena trascorso, segna infatti un -1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. In realtà, secondo i dati diffusi dal dipartimento delle Politiche Fiscali, nel 2005 il gettito delle principali imposte è salito: Ire e Ires (ex Irpef e Irpeg), Iva. E’ salito persino il gettito dell’Irap nonostante le mancate promesse del governo. A pesare sul calo del gettito, grazie soprattutto all’introduzione della «partecipation exemption» per le società, è il crollo della tassazione da plusvalenze: -2,2 miliardi rispetto ad un anno fa, il 66%. L’EVASIONE. Lo stop alla lunga fase dei condoni si vede. Se il ritmo di crescita del gettito dovesse rimanere costante fino alla fine dell’anno, il dato del 2005 risalirebbe ai livelli del 2002 (circa 1,6 miliardi), ma decisamente al di sotto dell’inizio della stagione dei condoni, nel 2001. Il recupero maggiore di gettito arriva comunque con la nuova Irpef (+123%) e dall'Iva (+109%). C’è poi da considerare lo scarto fra l’accertato e la cifra che effettivamente l’amministrazione fiscale riuscirà a recuperare. IL GETTITO A -1%. Il venir meno dei condoni tombali (quest’anno è stata introdotta una sanatoria con il concordato triennale, ma molto limitata) si nota anche sul dato complessivo delle entrate. Che in questo caso scende notevolmente: il gettito tributario nei primi nove mesi del 2005 si è infatti fermato a quota 241 miliardi e 935 milioni di euro, l’1% in meno rispetto allo stesso periodo di un anno prima. In termini assoluti sono ben 2,5 miliardi di euro. Senza considerare gli incassi dei condoni (che gonfiano i dati 2004) il gettito del 2005 segnerebbe +1,5%. |