18/12/2006 ore: 10:38
"Finanziaria" Un decreto cancellerà il colpo di spugna
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Un decreto canceller? il colpo di spugna La ferita ? profonda e non ? l’unica. La fiducia votata sulla manovra lascia aperta anche un’altra partita, che rischia di trasformarsi in un terremoto. ? la questione Cip6, ovvero dei contributi assicurati dallo Stato alle aziende che forniscono energia rinnovabile ?e assimilata?. In questa parolina compaiono molte fonti inquinanti, che nonostante tutto vengono sovvenzionate con soldi pubblici. Al Senato si era deciso di ?tagliare? gli aiuti alle fonti ?non pulite?. L’emendamento, presentato da Rifondazione e dai Verdi, aveva avuto l’ok dal governo. Ma la versione finale ?salva? le aziende autorizzate, ridimensionando di molto l’intervento. La reazione non si ? fatta attendere: o si modificher? anche questa norma con il decreto di fine anno, o Rc e Verdi non si presentaranno pi? in aula. Per Tommaso Sodano (Rc) si tratta infatti di ?una truffa legalizzata? e il senatore annuncia in Aula minaccia la ?diserzione? sul ?pacchetto? energia. Ma ? la ?questione? prescrizioni a tenere banco. E in Senato ? caccia al responsabile. Il governo si trincera dietro un errore materiale a dire la verit? difficilmente credibile. Il fatto ? che l’emendamento originario non solo era stato bocciato (e dunque avrebbe dovuto scomparire), ma era anche diverso. La proposta era firmata da Fuda, Zanda, Sinisi, Bruno, Boccia, Ladu e Iovene. ? su Piero Fuda (gruppo misto), senatore calabrese legato a Loiero, che si appuntano i sospetti di molti dell’opposizione. E sotto tiro finisce il gruppo dell’Ulivo. Iovene (Ds) chiede scusa, Zanda (Margherita) chiarisce che la proposta era diversa. Finocchiaro si assume la responsabilit? politica, ma poi ricorda come due senatori del gruppo (Salvi e Manzione) abbiano per primi denunciato la cosa. Poi in Aula qualcuno riferisce che Salvi sospetterebbe di Francesco Rutelli, ma ? lo stesso Salvi a smentire tutto. In serata arriva il comunicato di Rutelli che minaccia querela. Insomma, ? caos. |