19/12/2006 ore: 12:11

"Finanziaria" Tutti gli impegni per i ceti deboli

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    marted? 19 dicembre 2006

    Pagina 4 - Primo piano
      la manovra
        Sgravi su Irpef, bollette e affitti
        tutti gli impegni per i ceti deboli
          Chi ha redditi da circa 20 mila euro,
          moglie e 2 figli a carico risparmier?
          830 euro. Pi? detrazioni per i precari

          I Comuni potranno esentare i meno
          abbienti dalle addizionali e dalle tasse
          di scopo. Farmaci a prezzi bloccati

          Stanziati cento milioni di euro per i
          non autosufficienti. Gli sconti sui libri
          di testo

          BARBARA ARDU

          ROMA - ? stata la Finanziaria della protesta. Sono scesi in piazza notai, commercianti, artigiani, liberi professionisti. Non ha convinto gli industriali n? i professori universitari. E alla fine anche gli operai di Mirafiori hanno storto il naso e a Bologna Prodi ? stato fischiato. ?? stata comunicata male agli italiani?. ? stata questa la prima reazione, tanto che l?Ulivo ha deciso di scendere in 60 piazze italiane per spiegare meglio cosa cambier? con la manovra, ma soprattutto per dimostrare che i pi? poveri, quelli che non arrivano alla fine del mese, che s?indebitano e che hanno famiglie numerose porteranno comunque a casa qualcosa. A chiarirlo ? innanzi tutto il primo comma del maxiemendamento. I proventi della lotta all?evasione, chiarisce l?articolo 1, andranno a finanziare s? la riduzione delle tasse, ma soprattutto le necessit? degli incapienti, cio? dei pi? bisognosi. Ma vediamo come vengono trattati i redditi pi? bassi.

          La prima fondamentale differenza ? nella riforma Irpef, che, grazie a detrazioni e assegni familiari, premia tutti i dipendenti che hanno un reddito lordo sotto i 40mila euro. A titolo di esempio un dipendente con coniuge e due figli a carico e con un reddito di 22 mila euro, risparmier? 830 euro circa l?anno; e se i figli sono tre, avr? 853 euro in pi? tra assegni e detrazioni. E gli sconti aumentano con pi? di tre figli.

          Ma gli aiuti non sono solo sull?Irpef. Chi ha figli fuori casa per studio potr? detrarre il costo dell?affitto dal reddito. E agli studenti bisognosi verr? assicurato il prestito dei libri nelle scuole dell?obbligo. Redditi bassi favoriti anche sulle bollette di luce, gas e acqua: per quest?ultima ? prevista una riduzione del costo del 60 per cento. Benefici anche dal blocco dei prezzi dei farmaci di fascia C (cio? quelli a pagamento). Agevolazioni anche per i pensionati che non se la passano bene. Se rottamano l?auto inquinante in cambio riceveranno una tessera annuale per l?autobus.

          Dagli sgravi alle esenzioni sugli aumenti decisi o resi possibili dalla Finanziaria. Sono esonerati dal pagamento dei ticket sul pronto soccorso (25 euro per i casi meno gravi) tutte le persone sotto i 14 anni e gli anziani sopra i 65 e i loro familiari sotto i 36 mila euro. Esclusi anche i titolari di pensione sociali e al minimo e gli esonerati per invalidit? o patologia. E sulle addizionali Irpef e le tasse di scopo, i Comuni potranno esentare i redditi pi? bassi

          Poi ci sono i precari. Che sperano di essere assunti, almeno quelli della Pubblica amministrazione. Avverr? a scaglioni e i soldi arriveranno dai conti dormienti. Ma gi? dal prossimo anno potranno godere di vantaggi che un tempo si sognavano. Avranno diritto alla malattia, ai congedi parentali, riceveranno un contributo per l?acquisto di un personal computer, e soprattutto per coloro che guadagnano fino a 8mila euro, ? prevista una detrazione di 1380 euro.