18/12/2006 ore: 11:46

"Finanziaria" Salvi: «Una manovra di porcherie»

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    domenica 17 dicembre 2006
      Pagina 4 - Primo Piano


      Finanziaria
      Le polemiche

      ?Una manovra di porcherie?

      Salvi: " A manager e dirigenti statali nessun limite su stipendi e rimborsi viaggio"

      Fustigatore della Quercia
      ?Altro che emendamento
      Fuda, i veri sprechi
      che ci siamo ritrovati
      sono ben altri?
        Intervista

        ROMA
        ?Sono passate alcune cose positive ma anche delle autentiche porcherie, e mi meraviglia molto che il ministro Padoa Schioppa e il sottosegretario Sartor, firmatari della legge, non abbiano speso una parola. Se ora il governo vuol porre rimedio alla “norma Fuda” con un decreto, lo faccia anche per le altre sconcezze?. Stiamo parlando dei costi della politica, materia in cui il senatore Cesare Salvi, ala sinistra dei Ds, ? ferrato. Avendo scritto, insieme al collega Massimo Villone, libri, proposte di legge nonch? alcuni emendamenti alla Finanziaria appena varata. Emendamenti che, denuncia irritato,?sono stati deformati?.

        A quali porcherie allude?
          ?I tetti agli stipendi dei manager di Stato, per esempio (Alitalia, Fs etc). Con i meccanismi di deroga introdotti, il risultato ? che non ci sar? alcun tetto perch? si prevedono 500mila euro “elevabili” a 750mila e pure una deroga ad libitum del ministro. In pi?, con un norma che grida vendetta, questa somma, di fatto indeterminata viene rivalutata annualmente in base al tasso di inflazione: i manager pubblici sono oggi gli unici lavoratori in Italia a godere della scala mobile. E non ? tutto?.

          Che altro?
            ?Anche per i dirigenti pubblici ? stata aggiunta una criptica esenzione normativa che prevede l’esenzione dei burocrati pi? alti in grado. Probabilmente i medesimi che hanno scritto il testo. Ancora. Tra gli stravolgimenti che ci siamo ritrovati c’? anche il rimborso per i viaggi aerei in prima classe, sempre per i dirigenti ministeriali?

            Come i ministri. Si equipara verso l’alto.
              ?Proprio cos?. Come se Quintino Sella avesse esentato i suoi burocrati dalla tassa sul macinato. Mi meraviglia molto che Padoa Schioppa non abbia speso una parola, visto che il maxiemendamento reca la sua firma: se sapeva, deve spiegare il perch? di queste norme; se non sapeva, deve chiedere scusa?.

              A proposito dei ministri: sui loro stipendi e su quelli dei parlamentari qualcosa si ? fatto?
                ?Quasi nulla. La riduzione del 30% dello stipendio dei ministri vale solo per i ministri-parlamentari. Quelle per i parlamentari e i consiglieri regionali sono state tolte adducendo motivazioni costituzionali a mio avviso opinabili?.

                I consiglieri regionali sono moltissimi - non solo in Sicilia - guadagnano pi? dei parlamentari.
                  ?Infatti. Qui non si tratta di porre rimedio al solo emendamento Fuda. La via pi? lineare sarebbe una terza lettura della Finanziaria, e il tempo fino al 31 dicembre ci sarebbe. Ma se c’? fretta di vacanze e si vuol fare un decreto, che il governo per? elimini anche tutte le altre porcherie?.

                  Altre cose, oltre a quelle dette?
                    ?Punto primo, vietare la possibilit? per le pubbliche amministrazioni di assicurare gli amministratori per danni a carico della societ? stessa davanti alla Corte dei Conti. Il caso pi? clamoroso ? quello dei consiglieri Rai nella vicenda Meocci, ma in molti casi ci sono persino leggi che lo consentono e se l’amministratore ? condannato, paga la regione?.

                    Due. Le consulenze pletoriche e miliardarie?
                      ?Qualcosa c’? in Finanziaria, quanto meno dei principi. Per societ? miste e consulenze, fonti di sprechi e clientele, le amministrazioni vengono obbligate a comunicarle al ministero della Funzione pubblica ed ? previsto un Osservatorio. Bisogner? vigilare. Quanto a Sviluppo Italia, aveva 167 societ? collegate, ciascuna con 10-15 consiglieri. Sono state ridotte a 3, con non pi? di 3 consiglieri?.

                      Per?. Il turismo istituzionale?
                        ?C’? il divieto per i comuni di avere sedi all’estero e un limite ai viaggi. Per le regioni si poteva solo dire che le sedi estere saranno a carico del territorio, una prima attuazione del federalismo fiscale, bisogner? vigilare. Nel Programma dell’Unione dove c’? un capitolo sui costi impropri della politica, si parlava anche di finanziamento ai partiti?.