30/10/2006 ore: 12:03
"Finanziaria" L'ira dei sindaci
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Pagina 5 - Primo Piano I NODI DELL' UNIONE LE REAZIONI Manovra, l' ira dei sindaci Cofferati: non c' ? dialogo I pi? infuriati sono naturalmente i sindaci di centrodestra, da Adriana Poli Bortone, primo cittadino di An di Lecce, nonch? vicepresidente vicario dell' Anci, che minaccia proteste di piazza, al vicesindaco di Milano, ancora An, Riccardo De Corato. Ma una critica durissima arriva anche da Sergio Cofferati, sindaco di Bologna. Cofferati se la prende direttamente con Tommaso Padoa-Schioppa. ?Un ministro - ha detto risentito Cofferati -, come ? capitato, non pu? sottrarsi al confronto, non pu? non rispondere perch? se non risponde non legittima l' interlocutore. Il metodo ? sostanza ma anche nel merito richiamiamo ad essere coerenti con l' accordo del 10 ottobre?. Anche Walter Veltroni ? critico. Si dice certo che il governo rispetter? l' impegno ma non gli va affatto bene che ?a pochi giorni dall' inizio della discussione in Parlamento, l' emendamento migliorativo che riguarda i Comuni ancora non c' ?. Noi invece vogliamo discutere, concordare per tempo. Mancano poche ore ormai?. Il sindaco di Roma ha spiegato alla platea che i Comuni ?sono la base della piramide. Se cediamo noi cede tutta la piramide?. E il presidente dell' Anci, sindaco di Firenze, Leonardo Domenici? Lui ci prova a smorzare i toni, si sforza di invitare tutti a ?uscire da questa fase asfittica, con un rapporto puramente difensivo con il governo?, ma ? preoccupato: ?A questo punto dobbiamo conoscere gli emendamenti prima che siano depositati in Parlamento?. Ma Amato ? l? in veste di pacificatore. ?Gli emendamenti saranno migliorativi - dice ai sindaci - e quando avremo i primi effetti della Finanziaria, nel 2007, le parole eccitate di questi giorni perderanno senso?. Poi, un riferimento alle Province. Scherza in un improvvisato dialetto napoletano: ?Stateve accuorte?, ?Meglio non moltiplicare il numero delle Province, altrimenti rischiate di scomparire?. |