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"Finanziaria" Bonanni: «Urgente aiutare...
"Finanziaria" Bonanni: «Urgente aiutare gli anziani»
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luned? 23 ottobre 2006
Pagina 7 - Economia
la Finanziaria
L?INTERVISTA
Il leader Cisl: "Pensioni drammaticamente ferme da 14 anni, ma quale manovra classista come dice Montezemolo"
Bonanni: ?Urgente aiutare gli anziani e aliquota del 45% sopra i 150 mila euro?
i lavoratori Hanno strappato solo un principio che anche un liberista americano sosterrebbe: i redditi bassi vanno maggiormente tutelati
le imprese Il Paese ha sottoscritto un mutuo non indifferente per sostenere le imprese. Protesta solo politica, n realt? dovrebbero esultare
ROBERTO MANIA
ROMA - ?La famiglia-Italia ha sottoscritto un "mutuo" non indifferente per sostenere le imprese e che fa la Confindustria di Montezemolo? Critica. Davvero mi appare una protesta esclusivamente politica che nasce da marette interne?. Raffaele Bonanni, segretario generale della Cisl, attacca gli industriali ma nello stesso tempo propone di avviare una nuova stagione che porti ad un patto per rilanciare la produttivit?. Intanto al governo chiede un ?forte segnale?, gi? con nella Finanziaria, a favore dei pensionati ?i cui redditi - dice - sono drammaticamente fermi da quasi quattordici anni?. E all?appello ? destinato ad essere accolto.
Bonanni, di quale "mutuo" sta parlando?
?Dei miliardi che andranno alle imprese grazie al taglio di tre punti del costo del lavoro. Per riportare il deficit sotto controllo, come ? noto, bastavano 14-15 miliardi, invece si ? fatto di pi?, proprio per rilanciare lo sviluppo. Le imprese dovrebbero esultare anzich? protestare?.
Gli unici contenti siete voi sindacalisti. Tanto che Montezemolo ha parlato di una manovra "classista". Cosa ne pensa?
?Che non ? vero. Ma quali vantaggi abbiamo avuto? Abbiamo strappato un solo principio che sosterrebbe anche un liberista americano: i redditi pi? bassi debbono essere pi? tutelati?.
Esclude che sabato a Vicenza in piazza con Berlusconi ci fosse anche qualche lavoratore dipendente, magari iscritto alla Cisl?
?Tenderei ad escluderlo. L? ho sentito proteste solo perch? i ricchi pagheranno di pi?.
? favorevole ad introdurre, come propongono i Ds, l?aliquota Irpef del 45 per cento per i redditi superiori ai 150 mila euro?
?Mi sembrerebbe logico farlo. Ma voglio vedere subito anche l?anagrafe tributaria che ci ha promesso Visco. E poi vanno aumentate le risorse per il Fondo a favore della non autosufficienza e per gli incapienti. Infine serve un segnale forte, al di l? dello strumento tecnico, per i pensionati i cui assegni negli ultimi 14 anni non hanno recuperato nemmeno il tasso di inflazione?.
Intanto avete raggiunto l?accordo sul Tfr. Ma lei ? lo stesso che parlava di "esproprio proletario" a proposito del trasferimento di una parte della liquidazione al fondo presso l?Inps e che minacciava di scendere in piazza? Cosa ? cambiato per i lavoratori dopo l?intesa che esclude dal trasferimento del Tfr le imprese sotto i 50 dipendenti?
?S? sono lo stesso. Cos?? cambiato? ? cambiato tutto?.
Veramente ? stata fissata solo una soglia per le imprese. E questo ? stato l?oggetto del contendere.
?La Finanziaria aveva stravolto la norma del "silenzio-assenso", mettendo a rischio il decollo stesso della previdenza integrativa. Ora ? stata ripristinata la situazione precedente, ci saranno meno tasse sui rendimenti e la riforma sar? anticipata di un anno?.
Sempre Montezemolo ha accusato il sindacato di non aver difeso il Tfr, sospettando che dietro potesse esserci uno scambio con il governo per i contratti pubblici. Sbagliava?
?Francamente non so di cosa parlasse Montezemolo. Piuttosto di metterla in politica, perch? la Confindustria non accetta di aprire da subito un confronto sulla produttivit?, per distribuire la maggiore ricchezza che si pu? realizzare? Questo sarebbe un segnale forte anche ai tanti soloni riformisti secondo i quali per ridisegnare il capitalismo italiano ci sarebbe bisogno di ridurre il ruolo del sindacato: una vera fregnaccia!?.
Gli accordi sono sempre frutto di scambi. Cosa ? disposto a mettere sul tavolo per alzare la produttivit??
?La Cisl ? pronta a ragionare su una diversa gestione degli orari in cambio di maggiore salario e di maggiori tutele per i lavoratori flessibili. Ma serve anche un impegno del governo per incentivare fiscalmente gli incrementi retributivi legati alla produttivit?. ? questa la risposta che andrebbe data a tutti quelli che ci vengono a fare le rampogne sull?economia italiana. Per costoro le riforme coincidono con i tagli, mentre per noi devono servire ad alzare i giri del sistema produttivo. Ma noi siamo pronti a rivoltare come un calzino anche la pubblica amministrazione, esaltando il merito - il merito, capisce? - e dandole una nuova organizzazione attraverso una mobilit? contrattata. La prima mossa, per?, spetta al governo che deve garantire la reale copertura finanziaria dei contratti?.
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