13/10/2006 ore: 12:22

"Finanziaria" Arrivano 1200 emendamenti

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    venerd? 13 ottobre 2006

    Pagina 7- Economia
      La Finanziaria
        Arrivano 1200 emendamenti. Stipendi salvi per toghe e docenti. Casa, detraibile l?impianto di allarme
          Successioni, tasse oltre 1 milione
          Stretta allentata sugli scontrini
            Il governo vuole aumentare gli sgravi fiscali per attutire le addizionali locali

            ROBERTO PETRINI
              ROMA - Valanga di emendamenti sul decreto fiscale che accompagna la Finanziaria: sono circa 1.200 le proposte di modifica presentate ieri sera al decreto fiscale in esame alla Camera. Gli occhi sono ora tutti puntati sugli emendamenti che governo e maggioranza stanno preparando e che in parte sono arrivati ieri (come quello sugli scontrini fiscali) e in parte dovrebbero arrivare luned? prossimo.

              In prima fila c?? il problema della tassa di successione. Il viceministro Visco si ? detto disposto a reintrodurre il regime fiscale del 2000, invece di inasprire imposte ipotecarie, catastali e di registro. Ma verrebbero esentati completamente i discendenti in linea diretta (moglie e figli) e la tassa verrebbe applicata, attraverso una franchigia, solo per valori che si ipotizzano superiori ad 1 milione a persona, che corrisponde ad una soglia di valore catastale di 350 mila euro. ?L?inasprimento del prelievo - ha spiegato ieri in Senato il ministro dell?Economia Padoa-Schioppa - si avr? solo per i grandissimi patrimoni e per gli eredi che non siano parenti prossimi?.

              Cambia invece la norma che prevedeva la chiusura da 15 giorni a due mesi per gli esercizi che non fornivano la scontrino fiscale: serviranno tre infrazioni nell?arco di cinque anni per far scattare la chiusura che sar? modulata a seconda dell?importo dello scontrino e ridotta ad un periodo da tre giorni ad un mese se lo scontrino (o la fattura) ? inferiore a 50 mila euro.

              Non ? escluso che si riprenda in mano il dossier aliquote per rimodulare l?aumento dovuto all?effetto delle addizionali locali sull?imponibile, mentre si continua ad esaminare la questione della modifica della tassa sui Suv (prendendo a criterio le emissioni nocive e non il peso). Non si prevedono invece interventi sui tagli di 1,8 miliardi alle Regioni: l?incontro di ieri si ? concluso senza impegni da parte del governo se non per quanto riguarda l?innalzamento della possibilit? per le Regioni di contrarre mutui dal 20 al 25 per cento.

              Alleggerimento in vista anche per le misure su magistrati e professori universitari. Un emendamento - sottoscritto da tutti i capigruppo dell? Unione in commissione - boccia i tagli agli stipendi di magistrati, docenti universitari, forze armate e corpi di polizia previsti in Finanziaria, e propone la soppressione dell?articolo 64 del provvedimento, che prevede la decurtazione del 50 per cento degli emolumenti e degli scatti di anzianit? riguardanti magistrati, docenti universitari, forze armate e corpi di polizia.

              Pi? sullo sfondo restano l?introduzione di un bonus per gli incapienti, cio? per coloro che hanno un reddito talmente basso da non poter beneficiare delle detrazioni fiscali e l?arrivo di una aliquota secca del 20 per cento per coloro che percepisco redditi da affitto di un immobile. Le due le misure accennate ieri dal viceministro dell?Economia Vincenzo Visco in Parlamento sono tuttavia fortemente condizionate dal reperimento delle coperture necessarie: per il bonus, ha detto Visco, ?oggi non ci sono le risorse? e per la tassa sugli affitti sostitutiva dell?Irpef ha spiegato che costerebbe 1-2 miliardi.

              Dalla commissione Giustizia arriver? anche un emendamento che introduce lo sconto del fisco anche per chi installa nella propria abitazione, ufficio o negozio sistemi di allarme e sicurezza. La spesa sostenuta per istallare impianti di allarme e sicurezza (telecamere comprese) potrebbe essere detratta ?nella misura del 50 per cento? e per un tetto non superiore ai 2.500 euro.
                Padoa-Schioppa ieri in Parlamento ha comunque difeso la Finanziaria: ?Abbiamo ridotto le tasse a nove italiani su dieci?, ha detto e ha prospettato una riduzione delle tasse: ?La revisione dell?Ire ? il primo capitolo di un intervento che, sulla base dei risultati della lotta all?evasione, sar? seguito da altri interventi finalizzati a una riduzione delle imposte per tutti i contribuenti?. Mentre Visco ha ribadito che l?imponibile evaso in Italia ? di 200 miliardi di euro: ?Vi sono province e settori in cui i tassi di irregolarit? superano il 50 per cento e l?entit? dell?evasione ? perfino superiore alla base imponibile \dichiarata?.