28/4/2006 ore: 10:56
«Epifani rischia di affondare Prodi»
Contenuti associati
Pagina 46 - Economia Appena eletto il segretario polemizza con la Cgil: con le sue idee sulla legge Biagi, pu? diventare la pietra al collo del futuro premier Bonanni, neoleader Cisl, attacca. Pezzotta: lascio per evitare rotture anticipare l?addio dopo giudizi e espressioni che mi hanno ferito" Si ? chiusa, dunque, la stagione di Savino Pezzotta che ieri ha lasciato un anno prima del previsto, per evitare rotture all?interno dell?organizzazione. Un addio ?con animo sereno, anche se - ha ammesso - con qualche punta di amarezza?, dopo aver subito giudizi ?che mi avevano profondamente ferito?. Pensieri che hanno accompagnato il commosso "Orso bergamasco" nella sua uscita solitaria, polemica e mesta, dal Palazzo dei congressi di Roma, prima della votazione e della proclamazione di Bonanni. In sala anche Franco Marini, seduto in prima fila, insieme agli altri ex segretari, Pierre Carniti e Sergio D?Antoni. Applausi per il candidato alla presidenza del Senato quando Bonanni scandisce: ?Siamo con lui in questa difficile battaglia?. La Cisl volta pagina. Il vincitore avr? accanto l?aggiunto Pier Paolo Baretta (171 voti su 207). E la prima prova del fuoco per il nuovo tandem di Via Po sar? il rapporto con il governo di Romano Prodi. Bonanni (abruzzese, classe 1949) non esita a definire ?pessimo? il risultato uscito dal voto del 9 e 10 aprile, per le difficolt? di governabilit? che esso trascina con s?. Mentre la grave situazione economico e sociale richiederebbe ben altro. Da qui la proposta di ripartire dalla concertazione, fissando obiettivi e priorit? condivisi, mettendo in campo pragmatismo e ?scambi negoziali?. ? questa la strada per dare vita a quella che Bonanni chiama una "coalizione sociale" che pu? essere di supporto all?azione del governo. Ma certo il cuore del discorso di investitura di Bonanni ? stato l?affondo contro la Cgil. Tutto intorno alla legge Biagi, alla ?rottura preventiva con Cisl e Uil?, ?un errore incredibile di Epifani?. ?In questa posizione imperiosa della Cgil - spiega Bonanni - prima ancora che si formi il nuovo governo, vi ? la riproposizione di un rapporto con la politica antitetico al sindacato dell?autonomia?. La tesi ? che la Cgil non abbia ?pregiudizialmente? ricercato alcun negoziato con il governo Berlusconi, perch? di centrodestra; e che si sia schierata con il centrosinistra ?in modo organico come un partito della coalizione?. Da Corso d?Italia nessuna replica se non gli auguri al nuovo vertice cislino. Luned? tutti a Locri per la prima festa del lavoro del trio Epifani-Bonanni-Angeletti per vedere se rester? il gelo. Alla Confindustria di Montezemolo, Bonanni chiede di non continuare ad essere ?miope?, di non aver paura di osare nella riforma del sistema contrattuale e nel completamento della legge Biagi. ?Su questa questioni - dice - non vorremmo altri minuetti e accondiscendenza per continuare a non fare nulla?. D?accordo sulla riduzione del cuneo fiscale e contributivo, il nuovo leader della Cisl propone di non ricorrere a un taglio indiscriminato, ?a pioggia? per tutte le aziende, ma di mirarlo a favore di chi investe nell?innovazione, alle categorie pi? deboli nel mercato del lavoro (giovani, donne, anziani) e al Mezzogiorno. |