20/4/2007 ore: 10:51
"DS" Epifani non si schiera
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Pagina 12 - Politica e società Lo strappo del leader Cgil al congresso e lancia il sindacato «laico» e autonomo Lo strappo di Guglielmo Epifani si chiama «laicizzazione» del sindacato. Si chiama «autonomia». Il ragionamento che il segretario fa rispecchia un mondo del lavoro profondamente cambiato dove i nuovi iscritti al sindacato ormai hanno sempre meno la tessera del partito in tasca. Anzi, di un partito. I lavoratori e anche i dirigenti del sindacato sono diventati, appunto, «laici» rispetto agli schieramenti. Ragionano secondo logiche che non sono più quelle della meccanica appartenenza politica. E poi perché la sinistra si è frammentata e c'è anche chi guarda al centro e al centro.destra. E dunque, il segretario del più grande sindacato italiano vuole essere tstimone rispettoso di una pluralità che, invece, schierandosi ferirebbe alimentando divisioni. E anche spaccature anche sui luoghi di lavoro. Con la sua scelta, insomma, vuole lasciare liberi iscritti e dirigenti sindacali di schierarsi o di non farlo. Ma c'è un'altra riflessione che da tempo impegna il sindacato. È quella di una politica, di partiti, che sono diventati sempre più deboli. Che sempre meno riescono a raccogliere consensi di un tempo mentre i sondaggi, i gradimenti, ricordano ogni volta la loro scarsa credibilità. Non ha senso, quindi, affiancare una fragilità. Né condizionarla per diventarne, così, parte. «Il sindacato è l'unica forza sociale ancora credibile, ancora riconosciuta», dice il segretario della Cgil che questo valore vuole difendere con il suo passo indietro. Del resto il distacco della società dalla politica è tra le prime preoccupazioni degli azionisti del futuro partito democratico e non solo. Di questa distanza ha parlato perfino il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel suo primo discorso di fine anno quando ha esortato a recuperare un rapporto con la politica e con l'agire collettivo. Ecco, con questo distacco, il sindacato non fa ancora i conti. E non li vuole fare, come invece potrebbe accadere, se scendesse in campo a fianco dei partiti, delle loro battaglie, delle loro divisioni per la leaderschip. La «laicità» del sindacato è la nuova frontiera della Cgil. ma è una novità scomoda con cui dovranno confrontarsi Ds e Margherita che non possono più contare sulle adesioni scontate come erano una volta quelle dei sindacati di riferimento. Lì.P. |