15/7/2005 ore: 11:57
"Cult&Info" Il 61% «ruba» negli alberghi
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Pagina 19 Saponi, tovaglie o posacenere Il 61% «ruba» negli alberghi Il 61 per cento degli intervistati ha confessato di aver preso saponi e altra toilette rie . Quasi il 20 per cento ha sottratto o è stato tentato di farlo saponi, penne, persino cartigienica dai carrelli per la pulizia delle camere. Il 18 per cento ha messo in valigia asciugamani e il 14 per cento s’è impossessato di un posacenere. «Una manìa che tolleriamo - interviene Simone Correddu, responsabile del controllo di gestione del Plaza di Roma -. La consideriamo una forma di collezionismo. Quasi tutti la passano liscia. Talvolta qualcuno viene scoperto». NESSUNA DENUNCIA - E come reagisce? «Si mostra sorpreso, come se quell’oggetto fosse stato messo lì per sbaglio. Chi arriva in coppia poi, finge di aver subìto uno scherzo da parte del compagno di stanza». Denunce? «Mica li denunciamo, gli addebitiamo l’oggetto in questione. Anche se non sempre è possibile, una volta hanno portato via il soffione della doccia. Sa, i nostri sono d’epoca. Ma quasi tutto quello che prendono, dall’accappatoio ai cartellini del "Non disturbare", che qui da noi sono personalizzati, è in vendita. Abbiamo una linea di oggetti firmati apposta per noi. Con i vip e i personaggi famosi, poi, facciamo finta di nulla». Inutile chiedere nomi, naturalmente. «Da noi portano via soprattutto posacenere, menù e anche liste dei vini - dice Paolo De Cicco, assistente del direttore del ristorante La Terrazza dell’Eden di Roma -. Ma non mi scandalizzo mai, lo fanno per avere un ricordo, anche se forse potrebbero chiederlo. Si tratta di gente che non ha certo problemi di soldi». Chissà. Comunque vada, l’oggetto sottratto gli albergatori lo hanno già messo in conto. Nel nostro.
Mariolina Iossa
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