30/5/2007 ore: 11:05

"Contratti" Intesa sugli statali

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    mercoled? 30 maggio 2007

    Pagina 25 - ECONOMIA & FINANZA

    COMPROMESSO NELLA NOTTE, SCIOPERO REVOCATO. SFIORATA LA ROTTURA TRA CGIL E CISL. EPIFANI: AFFRONTEREMO LA RIFORMA DEL SISTEMA
      Statali, 101 euro ma il contratto s’allunga

      ALESSANDRO BARBERA

      ROMA
      L’accordo ? arrivato dopo un incontro ristretto nell’ufficio di Prodi con il ministro dell’Economia Padoa-Schioppa, il sottosegretario Enrico Letta e i segretari delle tre confederazioni. Da l? - erano quasi le tre del mattino di ieri - ? uscita l’idea della ?triennalizzazione sperimentale?. L’ultimo nodo, fino a quel momento difficile da far digerire alla Cgil, ma soprattutto alla sua ala massimalista che ora protesta. Da ieri il capitolo del rinnovo del contratto degli statali ? chiuso. Il governo ottiene nei fatti il primo passo verso la revisione delle regole della contrattazione del 1993, i sindacati le maggiori risorse (potrebbero arrivare fino a 600 milioni) per finanziare 101 euro di aumenti medi relativi al biennio 2006-2007. I dipendenti pubblici avranno l’aumento retrodatato a febbraio di quest’anno (nei fatti l’aumento del 2007 sar? di circa 93 euro), ma i benefici in busta paga li vedranno dal 2008. ? stato revocato lo sciopero della categoria del 1? giugno.

      Luned? sera ci sono volute 5 ore di trattativa e una quasi rottura con il governo e fra Cgil e Cisl. ?L’ho temuta?, racconter? il segretario Uil Angeletti. Il momento decisivo ? scattato attorno a mezzanotte. Dopo un’ora di faccia a faccia fra Prodi, Padoa-Schioppa e Letta, il numero uno della Cgil Epifani dice no a impegni scritti alla modifica del modello contrattuale per i pubblici: ?Una surrettizia modifica di tutto il sistema?. Letta tenta di convincerlo: ?Noi abbiamo fatto un passo verso di voi sulle risorse, ora dovete farlo voi sulla durata?. Ma a Epifani quella formulazione non convince. E il leader Cisl Bonanni minaccia ?di firmare comunque?. Comunque ieri sera, al termine della riunione di direzione a Corso d’Italia, Epifani sembrava pronto ad affrontare il problema dell’intero modello contrattuale e affermava che una volta chiusi i contratti dei metalmeccanici e degli alimentaristi ?il sindacato dovr? concentrarsi sulla revisione complessiva del modello contrattuale?.

      L’accordo sugli statali ha trovato critici da destra e da sinistra. In casa Cgil ? in subbuglio l’ala radicale. Il leader Giorgio Cremaschi, dice che l’accordo ?? un bel successo? per Padoa-Schioppa: ?Considero un grave errore aver accettato la triennalizzazione. Ora temo un bis sulle pensioni?. Dure anche le rappresentanze di base, l’Sdl (vicino a Rifondazione) e l’Ugl. A loro l’accordo non piace perch? - spiegano - aprir? la strada alla triennalizzazione di tutti i contratti e indebolir? le trattative aperte sui rinnovi a partire dai metalmeccanici. Il contrario di ci? che dice il presidente di Federmeccanica Massimo Calearo: ?Un cattivo inizio. Come sempre con i sindacati ? un dare senza avere. Eppure tutte le cose imporrebbero, oltre ai diritti, anche i doveri?. Forza Italia critica il costo ?esorbitante? del rinnovo. ?L’aumento ? senza copertura?, ?da Mirafiori arriveranno pomodori? dicono gli azzurri Giuseppe Vegas e Gaetano Quagliariello. La Finanziaria 2007, e lo conferma la tabella del primo accordo governo-sindacati, ha stanziato solo due dei 3,7 miliardi promessi. Ma il premier rassicura: ?Non c’? nessun problema. Il braccio di ferro e la tensione sono durati a lungo perch? avevo ed ho a mente anzitutto l’equilibrio dei conti?. Il leader della Margherita Rutelli ? ?soddisfatto? ma dice che ?si sarebbe dovuto chiudere prima della amministrative?. Positivo il giudizio del direttore generale di Confindustria Maurizio Beretta: ?La triennalizzazione ? una novit? interessante?.